La Nuova Sardegna

Olbia

Violenza di genere, uno psicologo anche per gli uomini

di Dario Budroni
Violenza di genere, uno psicologo anche per gli uomini

Olbia, apre il centro di ascolto per i maltrattati di sesso maschile

08 ottobre 2014
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OLBIA. Quando si parla di violenza di genere si parte da un presupposto: le donne sono le vittime e per questo vanno difese e aiutate. Ma adesso si prova anche a chiudere il cerchio puntando a estirpare il problema alla radice. E lo si fa coinvolgendo direttamente l’uomo violento, il bruto maltrattante. L’obiettivo è interrompere la catena di violenza tramite un percorso che aiuti l’uomo a riconoscere i danni che il suo comportamento produce. Ma non solo. Lo scopo è anche quello di dare la possibilità al marito o al compagno di cambiare vita e tagliare i ponti col passato. Per questo pure a Olbia ha aperto le porte il Centro di ascolto per uomini maltrattanti. Si tratta di una onlus che agisce direttamente sul problema chiamando il “paziente” a partecipare a sedute e gruppi di recupero.

Il centro di ascolto. Il Cam ormai conta numerose sedi in tutta Italia. Nel nord Sardegna è sorto qualche mese fa, con uno sportello a Sassari e uno a Olbia. La presidente territoriale è la sassarese Nicoletta Malesa, counseling, e la vicepresidente è Susanna Valleri, psicologa di Arzachena ma con uno studio in città. «Qui si affronta il tema della violenza a viso aperto. Ci si aiuta, ci si affronta e si cerca di capire quel meccanismo che genera violenza – spiega Susanna Valleri -. L’uomo spesso non picchia per il gusto di farlo. Solitamente c’è una base che è da individuare per interrompere la violenza».

Come funziona. La onlus può collaborare con i centri antiviolenza e anche con le forze dell’ordine. E possono direttamente rivolgersi al Cam anche gli uomini che si rendono conto del proprio problema e che vorrebbero cambiare. Il centro innanzitutto contatta la partner dell’interessato, sia per un sostegno che per monitorare la situazione. Poi coinvolge l’uomo in gruppi composti da più soggetti. In ogni seduta i protagonisti si confrontano e condividono le proprie esperienze. A dirigere le operazioni sono sia uomini che donne, tra psicologi, avvocati, criminologi. «Quando si viene qui deve esserci la volontà di cambiare – continua Susanna Valleri -. Non è semplice ma ci si può riuscire». Al momento sono diversi gli uomini maltrattanti che si sono rivolti al Cam del nord Sardegna.

Tipi di violenza. Dalle mani alla psicologia. Purtroppo il campo è sconfinato. «Esistono tanti tipi di violenza. Innanzitutto ci sono uomini che picchiano la propria donna – spiega Susanna Valleri -. Ma ci sono anche uomini che praticano violenza psicologica, qualche volta senza neanche rendersene conto. Per esempio quando si toglie potere e volontà alla propria compagna o quando la si offende o la si fa sentire inadeguata. Insomma, ogni volta che si toglie alla donna la possibilità di essere tale». Info: telefonare ai numeri 366.6287187 e 366.6287184.

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