Lezione di sicurezza con il vice-questore
PALAU. Tengono alta l’attenzione della mattanza delle mucche di Coluccia continuando a raccogliere le firme per fermare i fucili. I volontari dell’associazione Arca di Noè non intendono far spegnere...
PALAU. Tengono alta l’attenzione della mattanza delle mucche di Coluccia continuando a raccogliere le firme per fermare i fucili. I volontari dell’associazione Arca di Noè non intendono far spegnere i riflettori su quanto è accaduto qualche settimana fa sulla spiaggia di Porto Pollo. Quando una battuta di caccia non autorizzata ha causato la barbara uccisione di 11 animali, tra cui due vitelli. Il Comune di Palau ha sospeso l’ordinanza e avviato un tavolo di lavoro con le associazioni ambientaliste, Arca di Noè di Palau, Arca di Santa Teresa ed Enpa. Resta da salvare ciò che resta della mandria che viveva sul territorio di Palau, ridotta ormai a pochi esemplari. A Santa Teresa invece sono una ventina i bovini selvatici che vivono a Coluccia. Al momento l’ordinanz anon è stata firmata ma non è stato nemmeno avviato un tavolo di confronto. Tre le indagini aperte su quanto accaduto a Porto Pollo. Una della polizia locale, una della procura di Tempio e una della Forestale. Al momento, dopo due settimane, resta ancora un mistero la relazione della Asl sulla battuta di caccia. Così come ancora non è stato scoperto chi abbia convocato i cacciatori a Porto Pollo per le sei del mattino ordinando la mattanza. Al momento l’unica certezza è che non sia stato il sindaco Francesco Pala.
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