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Olbia

Visite alla necropoli, aperto per l’occasione il museo sotto la piazza della basilica

Visite alla necropoli, aperto per l’occasione il museo sotto la piazza della basilica

L’occasione perfetta. La necropoli ai piedi della basilica di San Simplicio (foto) sarà aperta per la prima volta al pubblico proprio nei giorni di festa. Una porzione di terra in cui sarà possibile...

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L’occasione perfetta. La necropoli ai piedi della basilica di San Simplicio (foto) sarà aperta per la prima volta al pubblico proprio nei giorni di festa. Una porzione di terra in cui sarà possibile ammirare le testimonianze lasciate dalla storia millenaria della città. Durante i lavori per la realizzazione di piazza San Simplicio, inaugurata esattamente due anni fa, venne infatti alla luce una vasta necropoli composta da ben 450 tombe, più numerosi corredi funerari e i resti del tempio di Cerere, che sorgeva proprio nell’area da mille anni occupata dall’attuale basilica. Ritrovamenti che raccontano una grossa fetta di storia olbiese che va dal 750 avanti Cristo al 1300 dopo Cristo, passando quindi per i periodi fenicio, greco, punico, romano e medievale. Grazie a un finanziamento regionale di oltre un milione di euro, il Comune ha potuto rendere visitabile l’area tramite l’installazione di una passerella e di un impianto di illuminazione. Si tratta di un affascinante percorso sotterraneo che ha lo scopo di far ammirare a tutti una buona parte di questi tesori dell’Olbia antica, rimasti nascosti per millenni e poi riaffiorati nel novembre del 2011 durante i lavori della piazza. Il progetto è stato curato dall’assessorato ai Lavori pubblici guidato da Davide Bacciu. Il museo sotterraneo sarà presentato mercoledì 13 alle 11 da Comune e Soprintendenza e resterà visitabile fino a domenica 17. In programma pure delle visite guidate. Si tratterà comunque di una anteprima. I lavori, infatti, non sono ancora terminati. Ma l’amministrazione ha deciso di rendere momentaneamente fruibile il percorso nell’area archeologica per dare la possibilità agli olbiesi e ai turisti di ammirare un pezzo di storia cittadina proprio durante la festa del patrono, San Simplicio. (d.b.)

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