Piano Mancini, Nizzi ritira la documentazione della V.I.A.

Il documento distribuito da Nizzi e inviato alla Regione

Il sindaco di Olbia conferma in conferenza stampa di voler far ripartire l'iter. Si apre il braccio di ferro con la Regione

 OLBIA. Settimo Nizzi forza la mano. In conferenza stampa annuncia che rinuncia alla proroga sulla sospensione della procedura di Via del piano Mancini, ma formalizza anche il ritiro dell'istanza e della relativa documentazione concenrnente la Valutazione d'impatto ambientale del progetto finanziato dallo Stato del piano di mitigazione del rischio idrogeologico. A questo punto si dovrebbe ripartire da zero con la procedura e ci vorrebbe almeno un anno per completare il nuovo iter. Ma già la Regione in una precedente lettera firmata dall'assessore Paolo Maninchedda aveva sollecitato la chiusura della procedura, ribadendo il concetto con una nuova lettera pervenuta in questi giorni all'amministrazione comunale. Si apre un braccio di ferro che la Regione potrebbe portare avanti
con la cosiddetta "procedura di avvalimento", mobilitando i tecnici del comune per chiudere l'iter oppure affidare a un commissario ad acta i compiti. Tutto perché l'area di Olbia è sempre a rischio e dalla Regione non se la sentono di mettere in gioco la sicurezza degli abitanti della città. Nizzi però sembra deciso: "La Regione _ ha detto in conferenza stampa, vuol sostituirsi alla'amministrazione comunale, eletta dagli olbiesi. Venga Maninchedda a Olbia a fare le opere". Il sindaco ha annunciato anche che darà l'incasrico per redarre un nuovo piano di mitigazione del rischio idrogeologico, con una spesa di 270mila euro. Nel frattempo, chissà però se i fondi deliberati dal governo nazionale per Olbia ci saranno ancora...

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