Giallo a Loiri, trafugata la salma di un ragazzo morto nel 1995

I carabinieri all'esterno del cimitero di Loiri

I malviventi hanno agito all'alba, forse per chiedere un riscatto. Portata via la bara di Gian Luca Luciano: apparteneva alla nota famiglia sarda di autotrasportatori

LOIRI. Giallo a Loiri. All'alba dell'11 marzo ignoti hanno trafugato una bara all'interno del cimitero del paese. Presumibilmente i malviventi hanno agito per chiedere un riscatto. La salma trafugata è quella di Gian Luca Luciano, morto in un incidente stradale a Monti nel 1995.

Il defunto appartiene alla famiglia di auotrasportatori molto nota in tutta la Sardegna. I malviventi hanno portato via solo la parte in zinco della bara con la salma all'interno, liberandosi dei resti della parte in legno della cassa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno iniziato subito le indagini.

Ad accorgersi del clamoroso furto è stata una donna in visita al camposanto che si affaccia sulla strada principale del paese. I carabinieri di Olbia stanno interrogando diverse persone per capire quando il furto sia stato compiuto. Il cimitero di Loiri non è provvisto di un servizio di guardiania. I ladri potrebbero aver agito durante la notte. La bara, dopo essere stata estratta dal loculo, sarebbe stata trasportarla all’esterno attraverso un’uscita secondaria.

Gian Luca Luciano era uno dei tre figli del fondatore della Lucianu Trasporti, azienda di spicco nel settore dell’autotrasporto e della logistica in Sardegna. La differenza nella vocale finale del cognome è data da un errore di trascrizione all’anagrafe. Il giovane morì in un incidente stradale sulla Olbia- Sassari, all’altezza di Monti, nel 1995.

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