Olbia, gli artisti dei muri vestono di colori piazzale Amucano
Grazie alla Street art alcuni angoli della città sono molto più belli. Tra gli autori dei murales Mr.Wany e l'americano Monster
OLBIAC. Ci sono angoli della città che si riscoprono più belli e ordinati. Le mura sporche e scrostate ospitano tripudi di forme e colori che riescono a cambiare in meglio l’aspetto di piazze e parcheggi. L’operazione non è poi così complicata: basta una truppa di bravi artisti e un po’ di bombolette spray. La street art, per tanti anni relegata ai margini della legalità, da qualche tempo in tutto il mondo è diventata sinonimo di riqualificazione urbana. È un fenomeno in crescita che non ha lasciato indifferente Olbia, una città che, tra l’altro, da ormai quasi 30 anni continua a sfornare bravi artisti della bomboletta. Nel giro di qualche anno, complici le autorizzazioni del Comune, sono così comparsi enormi murales che piacciono agli olbiesi e anche ai turisti. Le ultime opere hanno una settimana di vita e sono apparse in piazzale Amucano.
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Colori in centro. La scorsa settimana in città è andato in scena il festival «Kisthos – Inneschi urbani», tra proiezioni 3d sulla facciata di San Simplicio, buona musica, installazioni e street food. Nel piazzale-parcheggio Amucano hanno impugnato i colori alcuni bravi artisti sardi, come Onart, Teoria e Main. Tra loro anche Mr. Wany, nato a Brindisi nel 1978, non proprio uno qualunque. Attivo sui muri fin da ragazzino, si è pian piano affermato nel mondo della street art fino a diventare uno degli artisti urbani più conosciuti al mondo. A Olbia ha realizzato un murale per dire la sua sul tema degli incendi dolosi. Curiosa la raffigurazione dell’elefantino Dumbo, che per proboscide ha il fumaiolo della cucina di un ristorante. Adesso piazzale Amucano, grazie all’intervento degli artisti, ha un aspetto decisamente diverso. È l’impronta più importante lasciata dal festival promosso da Comune e Aspo e ideato da Punkomat in collaborazione con Hello Olbia, Confcommercio, Olbia experience, Sonos, Sp e Dadif.
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Bardanzellu e mercato. Ma ci sono altri angoli che sono passati sotto il tappino della bomboletta. Piazzale Bardanzellu da tempo ospita graffiti di particolare bellezza. Il lavoro più recente è stato realizzato da Mirko «Lo Smilzo» Decandia, Bruno Marrocu e Andrea Rizzo su un muro che il Comune, tempo fa, aveva destinato ai writer. A sostenere finanziariamente il lavoro erano stati alcuni commercianti di via Porto Romano. Nel 2015 anche la decrepita piazza Mercato aveva scoperto un po’ di colore quando l’artista Buff Monster, che era arrivato da New York, aveva dipinto su una parete dell’ex cinema Astra un enorme blob rosa, finito su una puntata della serie «Muro» prodotta da Sky Arte. (d.b.)
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