Viaggiavano in auto con l’eroina, arrestati
Coppia romana fermata perché senza cintura, ma nel bagagliaio c’era un chilo e mezzo di droga
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OLBIA. Tradito dalla cintura di sicurezza. Che non aveva allacciato. Un particolare, che ha attirato l’attenzione dei carabinieri della sezione radiomobile, i quali hanno deciso di fermare e controllare il conducente. Ma nel momento in cui è scattata la richiesta di documenti, i militari hanno capito che quel giovane, al cui fianco era seduta una ragazza, aveva sicuramente qualcosa da nascondere. L’atteggiamento particolarmente nervoso, infatti, non poteva essere legato alla “dimenticanza” della cintura di sicurezza. Così è stato perquisito il bagagliaio e, ben nascosto, è stato recuperato un chilo e mezzo di eroina. Da qui l’arresto di Mattia Cocco, 24 anni, romano, già noto alle forze di polizia e di C.D., una giovane di 18 anni (romana anche lei): entrambi sono accusati di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata messa a segno nel corso di uno dei servizi giornalieri di controllo nel centro di Olbia, che ha visto impegnata una pattuglia della sezione radiomobile del reparto territoriale. I carabinieri hanno notato che il conducente di una macchina non aveva la cintura e lo hanno bloccato. Ma quel giovane era decisamente irrequieto, sembrava non vedesse l’ora che terminasse il controllo e i militari si sono insospettiti. Tanto da procedere a una perquisizione del bagagliaio dell’auto: a questo punto si sono accorti subito che in un’intercapedine creata ad hoc tra le plastiche del portellone, erano stati nascosti tre involucri in cellophane contenenti in totale un chilo e mezzo di droga (poi è stato accertato che si trattava di eriona).
La giovane coppia è stata quindi ammanettata e poi accompagnata al carcere di Bancali, dove dovrà restare a disposizione della competente autorità giudiziaria.
L’operazione è stata messa a segno nel corso di uno dei servizi giornalieri di controllo nel centro di Olbia, che ha visto impegnata una pattuglia della sezione radiomobile del reparto territoriale. I carabinieri hanno notato che il conducente di una macchina non aveva la cintura e lo hanno bloccato. Ma quel giovane era decisamente irrequieto, sembrava non vedesse l’ora che terminasse il controllo e i militari si sono insospettiti. Tanto da procedere a una perquisizione del bagagliaio dell’auto: a questo punto si sono accorti subito che in un’intercapedine creata ad hoc tra le plastiche del portellone, erano stati nascosti tre involucri in cellophane contenenti in totale un chilo e mezzo di droga (poi è stato accertato che si trattava di eriona).
La giovane coppia è stata quindi ammanettata e poi accompagnata al carcere di Bancali, dove dovrà restare a disposizione della competente autorità giudiziaria.
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