Terapie contro il dolore riuniti i big da tutta Italia

Al via oggi il congresso nazionale della Saarti: incontri al museo e in aeroporto Previste sessioni per infermieri e medici di famiglia, simulazioni in ospedale

OLBIA. Una tre giorni dedicata alla terapia del dolore. Se ne parlerà da oggi a giovedì su iniziativa della Siaarti che ha deciso di tenere a Olbia il suo sedicesimo congresso nazionale dell’area culturale del dolore. Gli appuntamenti previsti dalla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva, si svolgeranno tra il museo archeologico (dove oggi dalle 18,30 ci sarà la cerimonia di apertura alla quale parteciperà anche l’assessore regionale della Sanità Luigi Arru) e le sale convegni dell’aeroporto Costa Smeralda.

«L’ area culturale del dolore - precisa Franco Pala, presidente del congresso e primario dell’unità operativa di anestesia e rianimazione del Giovanni Paolo II - è una delle aree di studio e ricerca di cui si occupa la Siaarti: le altre sono la medicina perioperatoria (non più solo anestesia, che è qui compresa), la terapia intensiva (rianimazione), l'urgenza-emergenza, la terapia iperbarica e l'area materno infantile». Nella fase pre-congresso sono stati organizzati diversi workshop pratici su vari argomenti ma in particolare sul dolore in pronto soccorso. Una sessione viene rivolta agli infermieri, ma si faranno anche simulazioni in ospedale. «Il nostro centro di simulazione - spiega Franco Pala - è infatti all'avanguardia, specie nella simulazione di tutte le situazioni ostetriche».

Tra gli argomenti in discussione, la terapia farmacologica del dolore cronico e l'uso della cannabis terapeutica (con l'apporto di clinici, farmacisti e giuristi). Ancora: umanizzazione della rianimazione e trattamento del dolore in terapia intensiva durante le procedure invasive. «Un aspetto particolarmente importante, questo - spiega Pala - in quanto è in discussione un progetto di legge su proposta del Comitato nazionale di Bioetica che vede la nostra rianimazione impegnata da anni. Relatore un membro del Comitato, il professor Andrea Nicolussi, giurista dell'università cattolica di Milano. Poi si parlerà del dolore in pediatria, per sfatare l'idea che i bambini molto piccoli non sentano dolore».

Al centro del dibattito anche le terapie avanzate invasive: e qui, accanto ai relatori nazionali, sono coinvolti anche quelli sardi tra cui Sergio Mameli, responsabile dell'Hub di riferimento (che è a Cagliari).

Un’altra sessione è stata infine dedicata anche ai medici di famiglia per discutere insieme del dolore presente nella malattie neurodegenerative (Sclerosi multiple e sla).

La scelta di svolgere a Olbia il congresso ha un perché: «La Siaarti - chiude Pala - cerca di penetrare capillarmente fra gli specialisti spostando in tutta Italia corsi e congressi, cercando di coinvolgere nella formazione soprattutto i giovani». (s.p.)

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