Nella “pretura vecchja” nascerà un centro servizi per il turismo
di Angelo Mavuli
La giunta comunale ha deliberato il recupero (400mila euro) dell’edificio di via Monti Masa Sull’immobile gravano vincoli paesaggistici, sarà necessaria la procedura per tutti i nullaosta
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TEMPIO. Sarà un centro per servizi turistici. La giunta comunale con delibera numero 190 ha deliberato all’unanimità di approvare, i lavori di completamento dell’ex Pretura di Via Monti Masa. Un edificio di notevole importanza storica nel quale hanno trovato spazio (dopo una sorta di intervento di alcuni anni fa rimasto peraltro incompiuto per carenza di fondi), il Centro elaborazione dati e l’ufficio affissioni. Sistemati alla bella meglio, il primo al piano terra e il secondo al primo piano in ampi e storici locali, che avrebbero meritato ben altra sorte.
L’incarico di procedere a un progetto di restauro, definitivo ed esecutivo, su un importo presunto di circa 400mila euro (da finanziarsi con l’accensione di uno specifico mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti), è stato affidato dopo la relazione dell’assessore ai lavori pubblici Anna Paola Aisoni, all'architetto Cinzia Luigina Sposito. Con la medesima determinazione la giunta, presieduta da Andrea Biancareddu, ha assunto anche gli impegni economici per la progettazione definitiva per l’idoneità dell’intero immobile, attualmente non agibile per una serie di carenze abitative e di sicurezza. I lavori per l’agibilità prevedono, sulla parte esposta a nord ed oggi raffazzonata alla bella meglio, la realizzazione di una ascensore esterno e la creazione di adeguate vie d’uscita per l'evacuazione in caso di incendio. La manutenzione straordinaria nel cortile interno, dei canali di scolo per l’acqua stagnante che soprattutto nella stagione delle piogge invade i locali anche all’interno, creando lungi ed ampi ristagni deleteri per le volte e per le pareti ed infine un approfondito intervento di risanamento proprio su queste ultime che denotano ampiamente le ingiurie del tempo. Tenuto conto che il fabbricato interessato dai lavori in questione è soggetto a vincoli paesaggistici dopo l'approvazione del progetto, l’amministrazione comunale dovrà provvedere prima di procedere all'indizione di una apposita Conferenza di servizi con gli Uffici preposti al fine di ottenere la necessarie autorizzazioni. L’edificio, una volta restaurato e reso agibile in tutte le sue componenti, dovrebbe essere destinato, stando all’oggetto della delibera con la quale sono stati determinati i vari interventi, ad un non meglio precisato Centro di servizi turistici. Finalità che verrà sicuramente meglio specificata alla città nel momento in cui i lavori saranno conclusi. La notizia dell’intervento è stata comunque accolta in città con molto favore. La vecchia Pretura o la “Pretura Vecchja”, come solitamente ancora i tempiesi appellano quel palazzo, è un edificio molto apprezzato cittadini che nelle sue mura ricostruiscono ampi sprazzi della storia civile tempiese.
L’incarico di procedere a un progetto di restauro, definitivo ed esecutivo, su un importo presunto di circa 400mila euro (da finanziarsi con l’accensione di uno specifico mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti), è stato affidato dopo la relazione dell’assessore ai lavori pubblici Anna Paola Aisoni, all'architetto Cinzia Luigina Sposito. Con la medesima determinazione la giunta, presieduta da Andrea Biancareddu, ha assunto anche gli impegni economici per la progettazione definitiva per l’idoneità dell’intero immobile, attualmente non agibile per una serie di carenze abitative e di sicurezza. I lavori per l’agibilità prevedono, sulla parte esposta a nord ed oggi raffazzonata alla bella meglio, la realizzazione di una ascensore esterno e la creazione di adeguate vie d’uscita per l'evacuazione in caso di incendio. La manutenzione straordinaria nel cortile interno, dei canali di scolo per l’acqua stagnante che soprattutto nella stagione delle piogge invade i locali anche all’interno, creando lungi ed ampi ristagni deleteri per le volte e per le pareti ed infine un approfondito intervento di risanamento proprio su queste ultime che denotano ampiamente le ingiurie del tempo. Tenuto conto che il fabbricato interessato dai lavori in questione è soggetto a vincoli paesaggistici dopo l'approvazione del progetto, l’amministrazione comunale dovrà provvedere prima di procedere all'indizione di una apposita Conferenza di servizi con gli Uffici preposti al fine di ottenere la necessarie autorizzazioni. L’edificio, una volta restaurato e reso agibile in tutte le sue componenti, dovrebbe essere destinato, stando all’oggetto della delibera con la quale sono stati determinati i vari interventi, ad un non meglio precisato Centro di servizi turistici. Finalità che verrà sicuramente meglio specificata alla città nel momento in cui i lavori saranno conclusi. La notizia dell’intervento è stata comunque accolta in città con molto favore. La vecchia Pretura o la “Pretura Vecchja”, come solitamente ancora i tempiesi appellano quel palazzo, è un edificio molto apprezzato cittadini che nelle sue mura ricostruiscono ampi sprazzi della storia civile tempiese.
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