Spaccio di droga in Costa, 14 arresti

Sgominata una banda dalla polizia di Porto Cervo: smerciava cocaina e marijuana anche ai minori. Dieci mesi di indagini

INVIATA A CANNIGIONE. Dormivano ancora tutti, ieri all’alba, quando i poliziotti hanno cominciato bussato alle loro abitazioni. E, forse, non immaginavano che nel giro di qualche minuto sarebbero stati arrestati per detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Invece la loro “Bella Vita” (così è stata chiamata l’operazione) è finita proprio in quel momento. A 14 persone sono state notificate altrettante ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Tempio. Sono quasi tutti giovani, la maggior parte vive ad Arzachena (tra cui anche una minorenne di 16 anni), tre sono di Olbia e uno di Palau. Nove sono già finiti in carcere, per tre sono scattati i domiciliari (compresa la sedicenne nei confronti della quale il tribunale dei minori di Sassari ha emesso un provvedimento di permanenza a casa) e per gli ultimi due(olbiesi) è stato stabilito in un primo momento l’obbligo di firma. Ma la posizione di uno di loro è peggiorata durante la perquisizione ed è stato arrestato: è stato infatti trovato con 10 grammi di cocaina.

Secondo le informazioni raccolte dagli investigatori in dieci mesi di indagini, farebbero tutti parte di un grosso giro di spaccio che non coinvolgerebbe però una unica banda ma tante organizzazioni che si dividevano i vari territori (Costa Smeralda, Arzachena, Olbia e Palau) per smerciare cocaina e marijuana. Con l’aggravante, per quasi tutti coloro che sono finiti in carcere, di aver venduto la roba anche a tanti minori.

I nomi. Sono finiti in carcere: Giovanni Zucchi, 24 anni, di Arzachena; Roberto Leo, 22 anni, di San Gavino Monreale, ma residente ad Arzachena; Francesco Domenico Artudi, 24 anni, di Arzachena; Alessandro Meloni, 29 anni, originario di Ozieri ma residente ad Arzachena; Gian Gavino Meloni, 35 anni, di Arzachena; Simone Demontis, 39 anni, di Arzachena; Giovanni Ciboddo, 29 anni, di Palau, e Pietro Flauto, olbiese, di 52 anni.

Ai domiciliari: Rossella Amadori (compagna di Gian Gavino Meloni), 24 anni, di Arzachena; Mirko Fadda, 25 anni, di Arzachena e la sedicenne B.C., di Arzachena pure lei. Anche la ragazzina avrebbe avuto il compito di spacciare droga ai coetanei, ma non vicino alle scuole. Infine per gli altri due olbiesi coinvolti nel giro di spaccio ( Federico Porcu, di 27 anni, e Roberto Paolo Gala di 40 ) è stata stabilita dal gip una misura minore: l’obbligo di firma. Uno di loro, però, trovato in possesso di cocaina al momento in cui gli è stata notificata l’ordinanza, è stato arrestato.

Le indagini. Gli investigatori del commissariato di Porto Cervo hanno cominciato a muoversi nell’aprile del 2017, ma l’attività vera e propria è partita il mese successivo «sotto la perfetta coordinazione della procura di Tempio», come ha precisato il dirigente Fabio Scanu. Un lungo periodo di intercettazioni ambientali e telefoniche, ricostruzioni, pedinamenti, campionature, controlli su più fronti. Indagini complesse anche perché spesso le comunicazioni tra i componenti delle varie organizzazioni, avvenivano attraverso i social. E così sono stati seguite le varie fasi degli incontri tra chi spacciava e chi si faceva consegnare la droga, andando poi a scoprire che molti dei compratori erano anche minorenni. Ieri mattina, per notificare tutte le ordinanze, hanno partecipato collaborato gli uomini dei commissariati di Olbia e Ozieri e della squadra mobile di Sassari.

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