il progetto
Le vittime di violenza e una “Stanza tutta per sé”
OLBIA. Uno spazio speciale in cui parlare, raccontare, liberarsi dall’incubo. Uno spazio in cui la donna può denunciare un abuso, una violenza, un’aggressione, sentendosi protetta. E’ “la stanza...
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OLBIA. Uno spazio speciale in cui parlare, raccontare, liberarsi dall’incubo. Uno spazio in cui la donna può denunciare un abuso, una violenza, un’aggressione, sentendosi protetta. E’ “la stanza tutta per sé”, che fa parte del progetto portato avanti a livello nazionale dall’Arma dei carabinieri e da Soroptimist International (un’associazione mondiale di donne di elevata qualificazione professionale).
Nelle caserme di tutta Italia, negli ultimi quattro anni, sono già state aperte tante di queste stanze. E adesso, tra la fine del mese di novembre e i primi di dicembre, anche la Gallura avrà la sua, all’interno del reparto territoriale dei carabinieri (in viale Degli Astronauti) su iniziativa di Soroptimist Gallura, guidato da Maria Grazia Molinas. E’ già stata individuata, in un’ala della caserma, la “Stanza tutta per sé”: dovrà essere solamente sistemata, arredata e attrezzata di tutto ciò che occorre. E avrà anche uno spazio giochi per i bambini, spesso vittime di violenza assistita e altrettanto spesso vittime di abusi.
In attesa che arrivi il giorno dell’inaugurazione, l’associazione Soroptimist Gallura si è già mobilitata. Così, domenica 28 ottobre alle 19, il coro “Tell The Gospel” terrà il concerto “Una voce per Ascoltare”. L’appuntamento (lo presenterà Mauro Orrù) è stato fissato nella chiesa di Nostra Signora De La Salette e le offerte raccolte saranno appunto destinate alla realizzazione del progetto.«La “Stanza tutta per sé” è un’aula per le audizioni delle vittime di violenza - spiega Maria Grazia Molinas -. Oltre a un ambiente confortevole, la stanza sarà dotata di un sistema audio video che permette la registrazione in maniera discreta. Questo progetto servirà a ridurre l’impatto psicologico per una donna già provata dalla violenza e servirà anche a facilitare il momento della denuncia».
Nelle caserme di tutta Italia, negli ultimi quattro anni, sono già state aperte tante di queste stanze. E adesso, tra la fine del mese di novembre e i primi di dicembre, anche la Gallura avrà la sua, all’interno del reparto territoriale dei carabinieri (in viale Degli Astronauti) su iniziativa di Soroptimist Gallura, guidato da Maria Grazia Molinas. E’ già stata individuata, in un’ala della caserma, la “Stanza tutta per sé”: dovrà essere solamente sistemata, arredata e attrezzata di tutto ciò che occorre. E avrà anche uno spazio giochi per i bambini, spesso vittime di violenza assistita e altrettanto spesso vittime di abusi.
In attesa che arrivi il giorno dell’inaugurazione, l’associazione Soroptimist Gallura si è già mobilitata. Così, domenica 28 ottobre alle 19, il coro “Tell The Gospel” terrà il concerto “Una voce per Ascoltare”. L’appuntamento (lo presenterà Mauro Orrù) è stato fissato nella chiesa di Nostra Signora De La Salette e le offerte raccolte saranno appunto destinate alla realizzazione del progetto.«La “Stanza tutta per sé” è un’aula per le audizioni delle vittime di violenza - spiega Maria Grazia Molinas -. Oltre a un ambiente confortevole, la stanza sarà dotata di un sistema audio video che permette la registrazione in maniera discreta. Questo progetto servirà a ridurre l’impatto psicologico per una donna già provata dalla violenza e servirà anche a facilitare il momento della denuncia».
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