Coronavirus, sanificazione delle strade in Alta Gallura, Palau prende tempo: utile o inefficace e dannosa?
Secondo l’Arpa, il mix di varechina e candeggina, se usato in grandi quantità, sarebbe dannoso per la salute e provocherebbe l’inquinamento delle falde acquifere
PALAU. I comuni dell’Alta Gallura hanno aperto la strada della sanificazione. In tempi record l’Unione Alta Gallura ha fatto partire la pulizia massiccia di vie e piazza già lo scorso week-end. A ruota hanno seguito La Maddalena, Loiri Porto San Paolo. Olbia l’ha programmata per i prossimi giorni. Il sindaco Settimo Nizzi ha sentito il vice commissario della provincia, Pietro Carzedda, per un primo intervento nei prossimi giorni insieme alla società Multiss. Palau prende tempo e si concede un ulteriore approfondimento per evitare una spesa inutile e con potenziali danni all’ambiente.
Strade e Covid-19. In tempi di pandemia, gli audio Whatsapp senza volto e senza identità infettano menti provate dall’isolamento e dalla paura. Uno di questi consiglia di utilizzare lo stesso paio di scarpe per uscire di casa e invita a lasciarle fuori dalla porta quando si si rientra nella propria abitazione. Il virus, dice la fonte anonima di Whastapp, resterebbe vivo per nove giorni sull’asfalto. Vero solo in parte, come ha spiegato al Corriere della Sera, il virologo dell’università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco. “Il virus può sopravvivere qualche giorno, ma con una carica virale irrisoria. Lo sporco, creando un biofilm, fa da barriera protettiva a virus e batteri: il grasso della sporcizia, quindi anche quella che troviamo per strada, crea l’ambiente ideale per i virus, compreso Sars-Cov2. Ma è molto improbabile che si calpestino droplets infetti di qualcuno che ha tossito o starnutito per strada, si tocchi con le mani la suola delle scarpe per poi mettersi le mani nel naso o in bocca”.
I dubbi di Palau. Il comune di Palau da giorni studia se sia opportuno sanificare le strade. Dalla sua parte non solo le spiegazioni dei virologi, ma anche la posizione dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Piemonte, che dopo un colloquio con il ministero della Sanità ha preso posizione contro la sanificazione con l’unico disinfettante in grado di contrastare il Covid 19, l’ipoclorito di sodio, mix di candeggina e varechina. Secondo l’Arpa, “se utilizzata in grandi quantità, sarebbe dannosa per la salute. Provocherebbe l’inquinamento delle falde acquifere”.
“A tutt'oggi - spiegano dal Comune di Palau - non risulta alcuna comunicazione degli enti preposti sulla effettiva utilità di questa pratica, in quanto il Covid-19 si trasmette tramite le vie aeree o con il contatto delle mani ne cavo orale, nel naso o gli occhi. Nel caso in cui si utilizzasse questo disinfettante, dovrà essere inoltre autorizzato dalla Regione a causa della sua nocività”.
“La sanificazione delle strade viene eseguita solo su strade e piazze, con la raccomandazione ai cittadini di restare a casa - spiegano dai comuni impegnati nelle operazioni di pulizia da giorni -. Il potenziale danno ambientale ci sarebbe con l’utilizzo di qualsiasi prodotto a base di varechina, se usato nelle campagne o sulla vegetazione in spiaggia. Cosa che ovviamente non avviene. Garantire il massimo livello di igienizzazzione delle nostre strade, nel rispetto della salute e dell’ambiente, è fondamentale, ancora di più in questo momento”.
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