La Nuova Sardegna

Olbia

Il Comune chiama il Parco il Pul attende il suo parere

di Walkiria Baldinelli
Il Comune chiama il Parco il Pul attende il suo parere

La Maddalena, l’ente verde non si è ancora pronunciato sul Piano dei litorali L’assessora Gulino: «Dobbiamo sbloccare le nuove opportunità di lavoro»

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LA MADDALENA. Ai tempi del coronavirus il Pul diventa una prospettiva di ripresa e rinascita per l’isola. Seppur in una situazione di emergenza l’amministrazione guarda al futuro prossimo, cioè alla fase della ripresa economica. «Nell’ottica di programmare il futuro della comunità, dare speranza di ripresa sociale e economica – dichiara l’assessora all’Urbanistica, Annalisa Gulino –, chiediamo al Parco di rilasciare un parere positivo sul Piano di utilizzo dei litorali. Uno strumento utile alle nostre piccole aziende e ai nostri giovani che vogliono creare nuove imprese nel campo del turismo». Dopo la prima adozione del 16 aprile 2019, per l’approvazione definitiva dello strumento urbanistico è necessario il via libera dell’ente verde. «Sono stati fatti diversi incontri per superare alcune criticità sollevate in particolare dal Servizio valutazioni ambientali (Sva) – spiega –, l’ente competente al rilascio delle autorizzazioni su aree Sic (Sito di interesse comunitario) e Zona di protezione speciale (Zps). In sostanza, aree vincolate da direttive europee per le quali è necessario il parere del Parco. Ci sono stati momenti di confronto, un impegno costante da parte nostra per raggiungere l’obiettivo, ma dopo un anno a oggi tutto tace». L’assessora all’Urbanistica ha così scritto al presidente del Parco, Fabrizio Fonnesu, al direttivo e al direttore Michele Zanelli. «Dietro alla richiesta non ci sono né vena polemica, né ambizione politica, né strumentalizzazione – sottolinea Gulino –, solo l'obiettivo di sensibilizzare il Parco in un momento di grande difficoltà per la nostra comunità. Soprattutto per il prossimo futuro, per una programmazione con azioni concrete e tempestive. Come amministratori, oggi più che mai, abbiamo il dovere di dare risposte e trovare soluzioni. Abbiamo adottato il Pul perché ci sono tante opportunità di lavoro nel campo del turismo». Il Comune chiede quindi uno sforzo collettivo per l’approvazione definitiva del Piano. «Per velocizzare la procedura abbiamo sensibilizzato gli uffici regionali – afferma infine l’assessore –, aspettiamo la risposta del Parco per offrire opportunità di sviluppo al mondo della nautica e del turismo, chiamato a innovazioni e adeguamenti dettati dall’emergenza sanitaria. In questo momento storico il dovere degli amministratori è pensare al futuro con strumenti urbanistici che consentano iniziative economiche legate al turismo e all’indotto, con l’avvio di nuove attività e la sopravvivenza di quelle esistenti». Nel Pul, tra l’altro, sono incentivate nuove opportunità per la balneazione, le strutture ricettive, le scuole di vela, attività di noleggio canoe, servizi di informazione, bike sharing.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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