Via all'atterraggio dei voli privati a Olbia

La pista dell'aviazione generale in una foto d'archivio

La riunione del management della Geasar si chiude con il via libera: certificato prima della partenza o test sierologico all'arrivo

OLBIA. A Olbia arrivano domani 22 maggio i primi voli privati della stagione. Si è da poco concusa la riunione in cui erano  impegnati gli amministratori e il management della Geasar, la società che gestisce l'aeroporto internazionale Costa Smeralda.

Dunque via alla riapertura dopo oltre tre mesi, preceduta oggi dall'arrivo nello scalo-vip di due voli tecnici Da doman dunque atterraggio dei primi ospiti della stagione turistica 2020 a bordo dei propri velivoli. Su questa opportunità i vertici di Geasar avevano premuto molto, sostenendo che l'aviazione generale, seppur con numeri ridotti ma con una utenza selezionatissima, potesse rappresentare un banco di prova per lo scalo, al fine di testare le misure di sicurezza che saranno poi adottate anche per i passeggeri dell'aviazione civile: la partenza dei voli di linea in continuità territoriale è fissata per il 3 giugno.

Il protocollo attualmente in vigore prevede l'obbligo di quarantena per chi arriva in Sardegna sino al 2 giugno. Potrà invece muoversi liberamente chi sarà in possesso di un certificato che attesti la negatività del tampone eseguito prima della partenza e con un test sierologico veloce direttamente in aeroporto al momento dell'arrivo.

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