Bionda: votate l’antica stazione

L’appello del delegato Fai ai cittadini: «C’è un concorso nazionale per restaurare luoghi di pregio»

TEMPIO. La degradata stazione ferroviaria, torna d’attualità grazie al concorso nazionale indetto dal Fai (Fondo Ambientale Italiano), con lo scopo di restaurare “pezzi” importanti del patrimonio artistico e culturale. Ripartenza. Quasi bloccata durante la pandemia, l’iniziativa riparte ora alla conquista di uno dei tre importanti premi finanziari in palio. Con il progetto, giunto alla sua decima edizione, si chiede ai cittadini di segnalare al Fai, sino al 15 dicembre, monumenti e luoghi prestigiosi bisognevoli di restauro per essere restituiti alla comunità in tutto il loro antico splendore. Al termine del concorso, il Fai proclamerà i vincitori. Alla struttura prima classificatasi in base ai suggerimenti dei cittadini, andranno 50mila euro, alla seconda 40 mila e alla terza 30 mila. Il Fai però, ha previsto anche uno stanziamento aggiuntivo di 5 mila euro per i “luoghi del Cuore” che supereranno i 50 mila voti e la realizzazione di un video promozionale, a esclusione naturalmente dei tre vincitori.

L’appello. Tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio, quando ancora si era in piena pandemia, da Vanni Bionda, delegato del Fai per la provincia di Sassari e fiduciario delle sezioni di Olbia e Tempio, era arrivato un accorato appello ai cittadini perché partecipassero alla gara votando telematicamente la stazione ferroviaria di Tempio nel concorso “I Luoghi del cuore”. Bionda, ieri, è intervenuto di nuovo chiedendo ai sardi di partecipare al voto segnalando la degradata stazione ferroviaria di Tempio come luogo da restaurare.

Stato di fatto. La stazione, una volta elegantissima palazzina, oggi si presenta con le persiane pericolanti e le finestre sigillate da orrendi mattoni rossi. Sbiadita nei colori dei suoi stemmi e delle sue pareti che denotano la voglia di resistere e lottare contro l’indifferenza di chi finora non l’ha curata.

Discarica di ferro. Attorno alla palazzina, sono presenti tonnellate di vagoni rotti e carrozze arrugginite che da anni iniettano nel terreno sottostante, dove è presente la Fontana di Pastini, i loro veleni.

Biasi dimenticato. Ma non basta. «All’interno della sala d’aspetto, una volta set importante anche per famose pellicole - denuncia il delegato Fai -, stanno andando in rovina, coperte da una sottile patina gialla di umidità, le tele del celebre pittore Giuseppe Biasi, oggetto di attenzione, circa un anno e tre mesi fa, anche dei Carabinieri della Tutela del Patrimonio Artistico di Cagliari. In una situazione del genere, abbiamo ottenuto dal Fai Sardegna di proporre come "Luogo del Cuore" da sostenere e votare, la nostra stazione ferroviaria di Tempio».

La votazione. Si potrà votare online fino a dicembre. La votazione è gratuita, aperta a chiunque, italiani e stranieri. E’ aperta agli enti pubblici, alle associazioni private e alle scuole. La partecipazione al censimento può essere attuata on line, direttamente nel sito del Fai, ma anche su cartaceo: i moduli sono reperibili presso gli esercizi che hanno dato la loro disponibilità e anche in Comune.



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