droga
Convalidato l’arresto del trafficante di eroina
OLBIA. Arresto convalidato per il trafficante di droga finito in manette al porto dell’Isola Bianca allo sbarco dalla nave della Moby proveniente da Civitavecchia. Il giovane nigeriano di 24 anni, da...
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OLBIA. Arresto convalidato per il trafficante di droga finito in manette al porto dell’Isola Bianca allo sbarco dalla nave della Moby proveniente da Civitavecchia. Il giovane nigeriano di 24 anni, da sei in Italia e residente nella provincia di Frosinone, era stato arrestato giorni fa dagli uomini della guardia di finanza di finanza di Olbia, coordinati dal capitano Carlo Lazzari. Il corriere della droga aveva nello stomaco cinque ovuli di eroina di altissima qualità, 55 grammi in tutto. Sul mercato, avrebbero fruttato almeno 50mila euro. Da qui l’arresto, con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti. L’attività svolta, inquadrata in un più ampio programma di controllo e repressione dei traffici illeciti nei principali punti di accesso del nord Sardegna, ha portato a un nuovo arresto, l’ennesimo nel porto di Olbia, di persone dedite al narcotraffico.
Il 24enne è stato fermato e controllato poco dopo il suo sbarco dalla nave. Era a piedi e aveva con sé solo uno zainetto. Cercava di confondersi tra gli altri passeggeri e il suo comportamento ma anche il suo bagaglio così leggero per un viaggiatore, hanno insospettito i finanzieri che si trovavano in servizio con i cani antidroga. Daff e Betty lo hanno subito segnalato. Alle domande delle fiamme gialle rispondeva in modo confuso e nervoso. Quindi lo hanno portato in ospedale e lì hanno avuto conferma dei loro sospetti. La radiografia a cui è stato sottoposto, ha rivelato che la presenza dei cinque ovuli nello stomaco. Il nigeriano è stato quindi arrestato e accompagnato nel carcere di Bancali, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Ieri il gip del tribunale di Tempio ha convalidato l’arresto. Sarà interrogato nei prossimi giorni. (t.s.)
Il 24enne è stato fermato e controllato poco dopo il suo sbarco dalla nave. Era a piedi e aveva con sé solo uno zainetto. Cercava di confondersi tra gli altri passeggeri e il suo comportamento ma anche il suo bagaglio così leggero per un viaggiatore, hanno insospettito i finanzieri che si trovavano in servizio con i cani antidroga. Daff e Betty lo hanno subito segnalato. Alle domande delle fiamme gialle rispondeva in modo confuso e nervoso. Quindi lo hanno portato in ospedale e lì hanno avuto conferma dei loro sospetti. La radiografia a cui è stato sottoposto, ha rivelato che la presenza dei cinque ovuli nello stomaco. Il nigeriano è stato quindi arrestato e accompagnato nel carcere di Bancali, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Ieri il gip del tribunale di Tempio ha convalidato l’arresto. Sarà interrogato nei prossimi giorni. (t.s.)
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