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Olbia

Tre donne rom denunciate dalla polizia per ricettazione

OLBIA. Gli agenti del commissariato di polizia di Olbia hanno denunciato a piede libero per ricettazione tre persone. Si tratta della moglie e di due figlie di un 57enne originario della Bosnia. Nei...

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OLBIA. Gli agenti del commissariato di polizia di Olbia hanno denunciato a piede libero per ricettazione tre persone. Si tratta della moglie e di due figlie di un 57enne originario della Bosnia. Nei giorni scorsi gli agenti avevano effettuato controlli e perquisizioni finalizzate al contrasto dei furti compiuti recentemente in città. In particolare, a danno di automezzi lasciati in sosta nei parcheggi dei centri commerciali o nelle vicinanze delle spiagge cittadine.

I controlli della polizia hanno riguardato diversi gruppi familiari di cittadini rom, ormai da qualche tempo diventati stanziali a Olbia, che nel recente passato, si sono resi responsabili di reati simili. L’attività ha permesso di recuperare quattro droni completi di radiocomando, un tablet iPad, due iPhone, una fotocamera digitale, tutti perfettamente funzionanti, più altri oggetti, alcuni dei quali già restituiti ai legittimi proprietari. Sono state rinvenute alcune targhe di autovetture di provenienza illecita e un furgone Volkswagen adibito a camper, completamente smontato e pronto per essere smerciato nel mercato nero dei pezzi di ricambio. Al termine dell’attività una donna 41enne e due sue figlie rispettivamente di 23 e 24 anni, sono state denunciate in stato di libertà all’autorità giudiziaria per ricettazione e altri reati minori.



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