La Nuova Sardegna

Olbia

Strategie anti-Covid, ne parla l’aula

di Angelo Mavuli
Strategie anti-Covid, ne parla l’aula

Ieri il Consiglio richiesto da Comerci: «Si istituisca un ambulatorio comunale»

01 dicembre 2020
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TEMPIO. Il consiglio comunale anti Covid richiesto qualche settimana fa dal gruppo Tempio Cambia di Nicola Comerci, ha cercato di infondere nuove certezze e di dare ulteriore forza ai cittadini. Nel corso dei lavori, che si sono svolti in un clima preoccupato, mai però in antitesi fra i tre schieramenti, il capogruppo Nicola Comerci ha sottolineato «l’assenza e il ritardo dell’amministrazione comunale e la sfasatura tra i dati “ufficiali”, comunicati con il contagocce dall’Ats e la percezione pubblica di quanto, in effetti, sta accadendo». Comerci, a nome anche del suo gruppo, fra cui anche il medico Nicola Tondini e la consigliera Marina Tamponi, ha ribadito l’urgenza di «intervenire con misure decise e pertinenti», e ha quindi elencato e motivato le proposte del suo gruppo per venire in soccorso della popolazione stremata e spaventata. Fra le richieste: il monitoraggio della popolazione per categorie, luoghi, scuole, uffici pubblici, supermercati, banche ecc. I tre consiglieri di Tempio Cambia hanno anche chiesto urgentemente l’istituzione di un ambulatorio comunale per l’esecuzione dei tamponi antigenici, formato da personale medico o infermieristico convenzionato con il Comune. Chiesta anche l’istituzione di un coordinamento comunale, presieduto dal sindaco di cui faranno parte, su base volontaria, tutti i medici del territorio per monitorare l’andamento della pandemia e coordinandosi, nei casi di emergenza, con il Coc e con l’Ats. «Il tutto - ha specificato Comerci -, senza onere a carico dell’amministrazione. I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta dovranno interfacciarsi direttamente con l’ambulatorio comunale per segnalare i soggetti da sottoporre a tampone per sospetto diagnostico o contatto diretto e per procedere poi a eseguire la segnalazione all’Ats, solo nei casi di soggetti risultati positivi da porre in quarantena o in isolamento fiduciario». Proposta infine da Comerci l’adozione di un Software denominato Tegis C19 che viene fornito, con un solo rimborso spese di cento euro dalla società Servizi Professionali Innovativi s.r.l. Il programma è stato testato dalla facoltà di Malattie infettive di Firenze ed è utilizzato da diversi comuni del territorio nazionale per la prevenzione sulla diffusione della pandemia. Chiesta infine La sottoscrizione di una convenzione con il Mater Olbia per affiancare i medici del territorio nelle diagnosi e per l’esecuzione di tamponi molecolari in tempi più rapidi rispetto a quelli degli altri ospedali.

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