Olbia, Deffenu senza aule. La Provincia: "Deserti i bandi per prendere locali in affitto"

Dal 22 febbraio gli studenti dovranno fare lezione negli spazi esterni della scuola. L'ente di via Nanni: «In corso verifiche su altre strutture potenzialmente idonee»

OLBIA. Travolta dalla polemica per la mancanza di aule al Deffenu, la Provincia si difende. Dal 22 febbraio una parte degli alunni dell'istituto di via Vicenza dovrà fare lezione all'aperto, utilizzando gli spazi esterni. Con il ritorno in classe di una fetta di studenti e l'utilizzo dei laboratori per la didattica a distanza, il problema denunciato a dicembre è emerso in tutta la sua gravità in questi giorni. 

L'ente di via Nanni spiega come «dei tre avvisi pubblici per la ricerca di immobili con immediata disponibilità da acquisire in locazione e da destinare ad aule didattiche siano andati tutti deserti». In corso delle verifiche su altri edifici «che potrebbero essere immediatamente disponibili per il loro utilizzo ad attività didattica in presenza».

La zona omogena di Olbia-Tempio, che fa parte della provincia di Sassari ricorda attraverso il sub commissario, Pietro Carzedda, che si è già attivata per l’ampliamento dell’edificio esistente del Deffenu di concerto con la Regione e ha inserito nella programmazione dei fondi Iscol@  la somma di 2milioni di euro.

«Si fa anche presente che sono in fase di aggiudicazione i lavori di sistemazione della palestra per un importo di euro 150mila e a breve sarà disponibile l’auditorium per il quale sarà completato il nuovo impianto di climatizzazione per un importo complessivo di 50mila euro».

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