Scomparsa a San Silverio trovate le sue scarpe

Aglientu, le ultime tracce di Silvana Gandola sulla provinciale per Santa Teresa Centinaia di uomini impegnati nelle ricerche della donna. Il dolore della figlia

AGLIENTU. Sono state trovate le scarpe di Silvana Gandola, la donna torinese di 78 anni, scomparsa da domenica sulle scogliera di San Silverio, nel territorio di Aglientu. Le indossava nel momento in cui è svanita nel nulla, dopo una passeggiata con la badante. E sono state rinvenute ieri, verso l’ora di pranzo, su una piazzola della provinciale Santa Teresa-Castelsardo. Un particolare che tinge la vicenda sempre più di giallo e su cui i carabinieri della compagnia di Tempio continuano a lavorare. Della signora, invece, nessuna traccia. Una donna che aveva trascorso gran parte della sua vita in Portogallo con la famiglia e che dopo la morte del marito stava per chiedere la residenza a Badesi (come ha confermato lo stesso sindaco Gian Mario Mamia).

Domenica mattina, la settantottenne si trovava in compagnia di una badante romena. Passeggiavano insieme, nella zona di San Silvestro, dove c’è l’omonima chiesetta che si affaccia sul mare. La stessa badante ha poi raccontato di aver perso di vista per un attimo la signora. Un solo attimo bastato a Silvana Gandola (che pare accusi un principio di Alzheimer) per allontanarsi velocemente e rendersi irreperibile.

Anche ieri, dal primo mattino, centinaia di uomini (con decine di mezzi) dei vigili fuoco, della Protezione civile e delle associazioni di volontariato, coordinati dal capitano Giuseppe Scotto di Tella, comandante della compagnia dei carabinieri di Tempio, hanno partecipato alle ricerche andate avanti sino al tramonto. E si riprenderà alle prime luci dell’alba. La notizia del rinvenimento delle scarpe è stata data, al telefono, dalla figlia della donna scomparsa. Che aveva sperato che la mamma fosse stata finalmente trovata. Non era purtroppo così.

Gli inquirenti dovranno cercare di capire come mai le scarpe fossero sul ciglio della strada provinciale. Decisamente lontane dal luogo della scomparsa. Difficile, infatti, pensare che Silvana Gandola possa aver camminato a piedi così a lungo, dato che aveva la necessità di essere accompagnata. Domande e dubbi ai quali i carabinieri dovranno trovare risposte.

Triste e preoccupato il sindaco di Badesi Giovanni Maria Mamia che racconta di avere parlato con la donna anche da poco e di averla trovata serena e felice mentre gli annunciava la possibile decisione di trasferirsi definitivamente in un paese che amava e nel quale si trovava a suo agio.

I rilievi dei militari a San Silverio e nella piazzola della provinciale sono proseguiti a lungo per l’intera giornata e potrebbero riprendere ulteriormente oggi alla ricerca di elementi utili all’inchiesta.

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