rapina a Pedres
Il giudice dispone un supplemento di indagine
OLBIA. La Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per rapina per Giovanni Battista Sireni, di Olbia, e Michele Pazzola, di Loiri Porto San Paolo, accusati di rapina, in concorso tra loro. Ma ieri...
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OLBIA. La Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per rapina per Giovanni Battista Sireni, di Olbia, e Michele Pazzola, di Loiri Porto San Paolo, accusati di rapina, in concorso tra loro. Ma ieri in udienza preliminare, lo stesso pubblico ministero Mauro Lavra, anche a seguito delle indagini difensive, ha evidenziato la necessità di un supplemento di indagine per chiarire alcuni punti contradditori. Così, il gup Caterina Interlandi ha disposto che la Procura integri l’indagine, allo stato lacunosa. Sireni e Pazzola, difesi rispettivamente dagli avvocati Mario Delitala e Luca Tamponi, sono accusati di aver picchiato e rapinato un loro conoscente, un 23enne di Milano, Giacomo Alexander Mandrà, per un debito non saldato relativo alla vendita di una dose di droga. I due, col pretesto di accompagnarlo al lavoro, lo avevano fatto salire in macchina, ma anziché raggiungere la destinazione giusta, lo avevano portato nelle campagne di Pedres. E lì, lo avevano minacciato e pestato, impossessandosi di 500 euro e spaccandogli il cellulare. Ma dalle indagini difensive è emerso che la presunta vittima aveva utilizzato proprio quel telefono per chiamate le forze dell’ordine dopo il fatto. (t.s.)
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