Eventi e spettacoli, estate sobria
di Giuseppe Pulina
Il Comune di Tempio programma la stagione con le risorse disponibili e coinvolge le associazioni
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TEMPIO. Non sarà la programmazione estiva più ricca degli ultimi anni, ma quello che l’amministrazione comunale e il suo assessore di riferimento hanno intenzione di proporre alla città dovrebbe essere un calendario di spettacoli, eventi e momenti di intrattenimento da non sottovalutare. Malgrado le evidenti difficoltà (soprattutto economiche) del momento e la necessità di rispettare le norme anti-covid che, almeno in parte, potrebbero rimanere in vigore anche durante l’estate. Ne dà conferma Elisabeth Vargiu, l’assessora che si occupa di turismo e spettacolo e che, sin dal primo giorno del suo incarico, ha fatto più volte i conti per conoscere le disponibilità finanziarie del Comune da destinare alla programmazione degli eventi estivi. Disponibilità a dir poco scarse, anche se, raschiando il barile, tra avanzi di bilancio e altre voci di spesa a cui attingere, un piccolo tesoretto, alla fine, potrebbe esserci.
«La programmazione turistica - dichiara Elisabeth Vargiu - è purtroppo ancora oggi ferma, seppure ci siano timidi segnali di ripresa. Come amministrazione abbiamo dedicato questo tempo a vedere quali e quante risorse a livello di bilancio possiamo programmare, Covid permettendo naturalmente. Sino a 15 giorni fa, saremmo stati più pessimisti, perché quasi pari a zero erano allora le risorse disponibili. Per fare il salto di qualità, che vogliamo compiere, servono le risorse economiche».
L’idea sarebbe quella di convogliare sulla città eventi e spettacoli a titolo gratuito o, comunque, di razionalizzare bene le risorse disponibili. Si partirà già a fine maggio e si programmeranno i primi eventi a giugno. «Ci aiuterà la tempistica di riapertura che ora è più chiara. Coinvolgeremo associazioni, malgrado il budget ridotto, utilizzando qualche avanzo di bilancio e facendo ricorso ad altri capitoli di spesa». Le risorse che mancano servirebbero per la promozione degli eventi, perché, secondo Vargiu, «qualsiasi spettacolo per avere un valore turistico va promosso almeno tre o quattro mesi prima dell’evento stesso». La filosofia è perciò quella di fare di qualsiasi evento di qualità un occasione non solo di intrattenimento, ma anche di promozione della città. Tempio è una location ambita da molti, come dimostrerebbe l’interesse anche di associazioni non solo locali. «Ci sono associazioni che hanno ottenuto contributi e hanno chiesto la città come location, ottenendo in cambio la nostra attenzione. Certo, garantire promozione e affluenza non sarà facile, ma è quello che proveremo a fare».
Una prima anticipazione riguarda Bookolica, il festival dei lettori creativi che farà ritorno a Tempio verso la fine dell’estate, pronto a replicare i successi delle passate edizioni, magari con qualche gustosa anticipazione sin dalle prossime settimane. Ma Bookolica risponde alla tipologia di quegli eventi che hanno dietro un’associazione che ha ottenuto una copertura finanziaria da altri enti. Anche se sarà più difficile realizzare spettacoli ed eventi con il solo contributo del Comune, le associazioni della città e del territorio verranno coinvolte. A tutte l’assessore potrebbe rivolgere una richiesta inedita: «trovare spettacoli e idee coinvolgenti per fasce più giovani rispetto al passato». Vale a dire correggere o integrare un po’ il target di riferimento della programmazione.
«La programmazione turistica - dichiara Elisabeth Vargiu - è purtroppo ancora oggi ferma, seppure ci siano timidi segnali di ripresa. Come amministrazione abbiamo dedicato questo tempo a vedere quali e quante risorse a livello di bilancio possiamo programmare, Covid permettendo naturalmente. Sino a 15 giorni fa, saremmo stati più pessimisti, perché quasi pari a zero erano allora le risorse disponibili. Per fare il salto di qualità, che vogliamo compiere, servono le risorse economiche».
L’idea sarebbe quella di convogliare sulla città eventi e spettacoli a titolo gratuito o, comunque, di razionalizzare bene le risorse disponibili. Si partirà già a fine maggio e si programmeranno i primi eventi a giugno. «Ci aiuterà la tempistica di riapertura che ora è più chiara. Coinvolgeremo associazioni, malgrado il budget ridotto, utilizzando qualche avanzo di bilancio e facendo ricorso ad altri capitoli di spesa». Le risorse che mancano servirebbero per la promozione degli eventi, perché, secondo Vargiu, «qualsiasi spettacolo per avere un valore turistico va promosso almeno tre o quattro mesi prima dell’evento stesso». La filosofia è perciò quella di fare di qualsiasi evento di qualità un occasione non solo di intrattenimento, ma anche di promozione della città. Tempio è una location ambita da molti, come dimostrerebbe l’interesse anche di associazioni non solo locali. «Ci sono associazioni che hanno ottenuto contributi e hanno chiesto la città come location, ottenendo in cambio la nostra attenzione. Certo, garantire promozione e affluenza non sarà facile, ma è quello che proveremo a fare».
Una prima anticipazione riguarda Bookolica, il festival dei lettori creativi che farà ritorno a Tempio verso la fine dell’estate, pronto a replicare i successi delle passate edizioni, magari con qualche gustosa anticipazione sin dalle prossime settimane. Ma Bookolica risponde alla tipologia di quegli eventi che hanno dietro un’associazione che ha ottenuto una copertura finanziaria da altri enti. Anche se sarà più difficile realizzare spettacoli ed eventi con il solo contributo del Comune, le associazioni della città e del territorio verranno coinvolte. A tutte l’assessore potrebbe rivolgere una richiesta inedita: «trovare spettacoli e idee coinvolgenti per fasce più giovani rispetto al passato». Vale a dire correggere o integrare un po’ il target di riferimento della programmazione.
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