La Nuova Sardegna

Olbia

Olbia, gruppo Liberi: «Il divieto di alcol al centro? Misura inutile contro i minorenni fuori controllo»

Un momento della maxi rissa in piazza Regina Margherita
Un momento della maxi rissa in piazza Regina Margherita

La lista civica contraria all'ordinanza del sindaco: «Servono presidi di polizia locale, non misure repressive»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Lo stop alla vendita, all'asporto e al consumo in strada di alcolici e superalcolici deciso per un mese dal sindaco, Settimo Nizzi, per il gruppo civico "Liberi Olbia" non è la decisione giusta per contrastare le bande di minorenni senza controllo al centro. La scelta repressiva dell'amministrazione - valida in un perimetro che va dal molo Brin, viale Isola Bianca, via Escrivà, via Galvani, parco Fausto Noce, via Boccherini, via Lombardia, via dell'Unità d'Italia e via Roma - viene considerata sbagliata, quando invece sarebbe stato piò opportuno ripristinare i presidi della polizia locale al centro come accadeva anni fa. 

«Siamo sconcertati dalla superficialità del provvedimento del sindaco - è il pensiero di Liberi -. Limitare in maniera così confusa e scomposta la libertà dei cittadini e il potenziale delle attività commerciali sino a fine giugno, in questo particolare e tanto auspicato momento di ripartenza, è una vergognosa e inaccettabile certificazione di incompetenza. Significa danneggiare molti per non punire pochi».

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:olbia:cronaca:1.40310207:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2021/05/24/news/olbia-divieto-di-vendita-asporto-e-consumo-di-alcol-per-strada-dalle-20-alle-7-1.40310207]]

Per il gruppo Liberi «le ingiustificabili azioni di pochissimi imbecilli, stanno categorizzando un'intera generazione di giovani educati che vogliono gestire al meglio la ritrovata socialità e libertà, nel rispetto di tutta la comunità. Imporre un vincolo in centro impedirà a questi piccoli gruppi di delinquenti che infettano le giovani compagnie olbiesi, che infastidiscono clienti e attività impennando a tutta velocità le loro moto, minacciando e spaccando bottiglie, di prendere la sopraelevata e acquistare casse intere di alcol in offerta in qualche discount di viale Aldo Moro? No».

Secondo la lista che sostiene Augusto Navone candidato sindaco questo provvedimento avrà un solo effetto. «Limiterà la libertà dei cittadini, danneggerà turisti e imprenditori minacciati e colpiti da questi stessi ragazzi. Oltre il danno, la beffa. L’azione del sindaco è paragonabile a sparare alle zanzare col fucile a pallettoni, incurante delle persone che gli stanno di fronte. Nizzi stia al passo e attivi immediatamente le forze di polizia locale, per supportare le nostre coraggiose forze dell’ordine nell’identificare e punire con decisione i pochi isolati gruppetti di delinquenti che stanno vessando, ormai da troppo tempo, la città tutta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il fatto

Matteo Salvini contestato all’Agnata di De André, interviene Dori Ghezzi: «Non è democrazia» – VIDEO

di Alessandro Pirina
Le nostre iniziative