Sughero, la bollitura contro il coleottero killer

Calangianus. Manca (M5s): intervento nella legge di bilancio. Albieri: sì, ma serve il rilancio del settore

CALANGIANUS. Dalla Camera dei deputati, rimbalza in Gallura la notizia che «la Legge di bilancio contiene un emendamento pensato per la tutela della produzione del sughero. Tale protezione diventa di interesse nazionale. Nella manovra finanziaria, infatti è stata approvata la proposta che impone il trattamento termico mediante tecniche di bollitura prima della movimentazione fuori dal territorio regionale del sughero estratto». Si tratta di un importante passo per combattere il coraebus undatus, un coleottero che sta mettendo in pericolo la produzione e il futuro delle foreste da sughero. Il deputato Alberto Manca, del Movimento 5Stelle, membro della commissione agricoltura della Camera dei deputati, sui social informa che quella del trattamento termico «è una procedura che sarà stabilita nei dettagli da un decreto del Ministero politiche agricole, alimentari e forestali per contenere il coraebus undatus, il perforatore della quercia da sughero, in grado di deprezzare il valore del sughero gentile estratto anche sino al 75 per cento, creando un grave danno alla filiera produttiva italiana, in particolare a quella sarda». «Insieme al collega Emiliano Fenu, promotore dell’emendamento, attraverso il confronto con gli imprenditori del settore e i ricercatori – prosegue Manca – abbiamo raggiunto questa modifica normativa che, imponendo la bollitura, sterilizza il prodotto e determina una riduzione della infestazione. Abbiamo previsto, inoltre, uno stanziamento di 150mila euro per il 2022 con l’obiettivo di effettuare attività di monitoraggio del coraebus undatus mediante una convenzione tra il Mipaaf e l’Università di Sassari».

La notizia viene accolta positivamente dal sindaco di Calangianus. «Ringraziamo il deputato Alberto Manca – commenta Fabio Albieri – per aver inserito nella legge di bilancio, in corso di approvazione, questo importante provvedimento a favore della Filiera del sughero, ma non sufficiente per rilanciare l'intero comparto che da anni affronta una crisi devastante. Il rilancio del comparto sugheriero, deve rientrare tra le priorità delle Regione. Si parla del primo distretto industriale dell’isola che sfrutta un prodotto naturale e che da decenni, assicura occupazione non solo in Gallura ma all'intera Isola. Aspettiamo la convocazione del Tavolo tecnico nazionale da noi richiesto per definire il Piano sughericolo nazionale, all'interno del quale sono contenute tutte le azioni per l'effettivo rilancio di un comparto così importante per la Sardegna».

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