tribunale
Tentò di far esplodere la sua casa
Dopo una lite aveva aperto la bombola del gas: sconterà 10 mesi
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OLBIA. Una lite furibonda in famiglia aveva rischiato di finire in tragedia. Era settembre del 2019. Nei guai era finito Eugenio Masala, olbiese di 38 anni, che in evidente e incontrollabile stato di agitazione aveva cercato di far saltare in aria la propria abitazione con la bombola del gas. Avevano evitato il peggio i carabinieri del reparto territoriale di Olbia, che avevano fatto irruzione nell’appartamento immobilizzando il giovane con lo spray al peperoncino. Ieri Eugenio Masala, difeso dall’avvocato Guido Da Tome, è stato condannato dal gip Marco Contu a 10 mesi di reclusione (con rito abbreviato). Era accusato di aver tentato di provocare il crollo dell’edificio. Accusa grave, ma sicuramente meno di quella di strage che gli era stata contestata in un primo momento.
Il fatto era accaduto nella tarda serata del 17 settembre 2019. Masala, agitatissimo, aveva litigato furiosamente in strada con una sorella, poi all’arrivo dei carabinieri (e di un’ambulanza del 118) si era dato alla fuga nelle scale verso la sua abitazione. Inutile il tentativo dei militari e del personale del 118 di calmarlo, l’uomo si era praticamente barricato in casa minacciando di farla saltare in aria con la bombola del gas. I carabinieri erano dietro la porta e, appena sentito l’odore del gas, aveva fatto irruzione nell’appartamento. Sorpreso dal blitz, Masala aveva preso una mannaia da un cassetto della cucina e, brandendo l’arma, aveva minacciato i carabinieri che erano o comunque riusciti a immobilizzarlo con lo spray al peperoncino. (t.s.)
Il fatto era accaduto nella tarda serata del 17 settembre 2019. Masala, agitatissimo, aveva litigato furiosamente in strada con una sorella, poi all’arrivo dei carabinieri (e di un’ambulanza del 118) si era dato alla fuga nelle scale verso la sua abitazione. Inutile il tentativo dei militari e del personale del 118 di calmarlo, l’uomo si era praticamente barricato in casa minacciando di farla saltare in aria con la bombola del gas. I carabinieri erano dietro la porta e, appena sentito l’odore del gas, aveva fatto irruzione nell’appartamento. Sorpreso dal blitz, Masala aveva preso una mannaia da un cassetto della cucina e, brandendo l’arma, aveva minacciato i carabinieri che erano o comunque riusciti a immobilizzarlo con lo spray al peperoncino. (t.s.)
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