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Olbia

Port authority, Cocciu contro Pd e M5s

Port authority, Cocciu contro Pd e M5s

Polemica dopo il no di Porto Torres al secondo ente a Olbia chiesto da Solinas

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OLBIA. Se Settimo Nizzi getta acqua sul fuoco, Angelo Cocciu alimenta l’incendio. «Rimango completamente esterrefatto, allibito e deluso dall'atteggiamento politico che il sindaco di Porto Torres e i deputati di 5 stelle e Pd mantengono in merito alla questione del ripristino dell'Autorità portuale del Nord Sardegna» tuona il consigliere regionale di Forza Italia, dopo aver letto del no di Massimo Mulas alla richiesta della seconda autorità portuale con sede a Olbia fatta dal presidente della Regione Christian Solinas. No al quale il sindaco di Olbia ha risposto pacatamente chiedendo al collega di Porto Torres di mantenere l’unità del territorio.

Cocciu è molto critico: «Ma la cosa ben più grave è che esista una mozione del Movimento 5 Stelle, già depositata in consiglio regionale, che si esprime a favore dell'iniziativa. Inoltre, chiacchierando con i colleghi del Pd, si capiva che ci fosse una grande intesa verso questo traguardo». Il consigliere regionale ne ha anche, senza citarli, per i due parlamentari (il pd Manca e la m5s Deiana) che hanno contestato la richiesta di Solinas per la seconda port authority a Olbia: «Vorrei ricordare loro, che grazie al mio impegno e quello dei consiglieri regionali interessati al territorio, ora Sassari può fregiarsi del titolo di Città metropolitana, grazie al sostegno del presidente Solinas. In quella occasione – conclude Cocciu – tutti abbiamo remato per raggiungere questo risultato, e alla prima occasione girano le spalle e assumono atteggiamenti isterici senza ricordarsi del passato».
 

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