La Nuova Sardegna

Olbia

L'aggressione

Pestaggio in piazza a Tempio, i carabinieri arrestano uno dei tre picchiatori

Tiziana Simula
Pestaggio in piazza a Tempio, i carabinieri arrestano uno dei tre picchiatori

L’aggressione, il giovane era finito in ospedale

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Tempio L’aggressione era avvenuta nel buio della notte in piazza del Popolo. Lo avevano aspettato in tre. Una vera e propria spedizione punitiva con vittima di calci e pugni Christian Floris, 25 anni, di Tempio. Contro di lui erano stati esplosi anche due colpi di pistola che fortunatamente non l’avevano raggiunto. Per quell’aggressione è stato arrestato un ventenne della provincia di Nuoro, ritenuto dagli inquirenti uno dei tre responsabili del violento pestaggio. A finire in una cella del carcere di Bancali su disposizione del gip del tribunale di Tempio Caterina Interlandi, è Massimiliano Secchi. L’altro ieri, i carabinieri di Tempio hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip: il ragazzo è accusato di tentato omicidio. Per gli investigatori che dal 28 luglio scorso, quando è accaduto il fatto, hanno portato avanti le indagini, Massimiliano Secchi sarebbe uno dei responsabili della spedizione punitiva contro il tempiese, rimasto gravemente ferito, con contusioni multiple e fratture alle vertebre lombari.

Oggi il ventenne, difeso d’ufficio dall’avvocato Nicoletta Mani, comparirà davanti al gip Caterina Interlandi per l’interrogatorio di garanzia. Il giovane pestato in piazza del Popolo è assistito dall’avvocato Nino Vargiu. Il pestaggio era avvenuto poco dopo le 22. Christian Floris stava per rientrare a casa. Ma vicino al portone della sua abitazione c’era qualcuno che lo aspettava, un giovane che conosceva e che in modo minaccioso avrebbe fatto riferimento a dei fatti accaduti. Che Floris avrebbe negato, cadendo dalle nuvole. A quel punto, sarebbero sbucate altre due persone e il tempiese è stato circondato e preso e calci e pugni alle gambe, sull’addome, nella schiena e sul volto. E infine scaraventato per terra. Christian Floris, nonostante i colpi subiti – che gli hanno provocato, tra le altre cose, la frattura di due vertebre, era riuscito a liberarsi e a fuggire. In quel momento, uno degli aggressori ha sparato due colpi di pistola per poi svanire nel nulla insieme ai suoi complici. Il giovane era stato soccorso dagli abitanti della zona usciti per strada dopo aver sentito gli spari. Ora, a distanza di quasi un mese dai fatti, l’arresto.
 

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