Sardegna in vetrina a Venezia per conquistare il mercato Usa
Il nuovo progetto di Confindustria e delle aziende associate
Olbia Il mercato americano è pronto a sbarcare in Sardegna. Il nord dell’isola ha scelto così di presentarsi agli operatori del settore turistico a stelle e strisce, offrendo la scoperta di una regione per gli States straordinaria e ancora quasi sconosciuta, mettendo insieme comunicazione e marketing. “Destinazione Sardegna” è l’evento promosso da Confindustria Centro-Nord Sardegna - Sezione turismo e da Ca’ Sagredo hotel, che si è svolto martedì scorso a Venezia. L’obiettivo è stato soprattutto quello di incentivare il flusso turistico del mercato americano, coinvolgendo molte aziende che fanno parte della sezione turismo dell’associazione degli industriali del centro-nord Sardegna.
«Un’iniziativa nata a seguito di una richiesta condivisa da alcune aziende associate ed emersa durante la partecipazione all’Iltm (International luxury travel market, ndr) di Cannes – spiega Nicola Monello, presidente della sezione turismo di Confindustria Centro-Nord Sardegna -. Il mercato americano è importante, essendo mediamente alto spendente e avando fame della cultura e della bellezza italiana, che ovviamente utilizza le destinazioni come Roma, Firenze Venezia e Milano, abbinando soggiorni di 4 o 5 giorni per scoprire parti diverse che valorizzano le bellezze naturalistiche e le tradizioni enogastronomiche di altri territori». Qui entra in scena la Sardegna, che da Venezia, con i collegamenti sulla città lagunare garantiti da Volotea ed EasyJet per Olbia, potrebbe intercettare i turisti americani che arrivano a Venezia con le compagnie aeree più importanti del mercato a stelle e strisce: American Airlines, Delta, United, Air Canada e Us Air. «Dopo Cannes è stata percepita una crescente domanda del mercato americano nei confronti della Sardegna. Venezia è città di rilevanza turistica internazionale, ma anche località collegata con tutto il mondo e sede di importanti agenzie (Dmc) che si occupano dell'organizzazione di servizi logistici per turismo, vacanza e affari – sottolinea Monello –. Venezia è quindi il posto ideale per diffondere con maggiore efficacia il messaggio che l’Isola, con le sue attrazioni ambientali e le strutture alberghiere di primo livello, possa assicurare all’operatore la massima soddisfazione per i clienti».
Così si è sviluppato un lavoro che vede Monello affiancato da Cinzia Callegari, marketing manager di Cascioni eco retreat, ideatrice e organizzatrice di questo importante evento, che ha sviluppato una strategica connessione con media, agenzie di viaggio, wedding planners, Dmc, compagnie aeree, associazioni di categoria, associazioni culturali (Rotary club e Lions club), club sportivi: con un evento che dà l’opportunità di creare un accurato database relazionale tra le aziende partecipanti. «Hanno aderito all’iniziativa molti operatori della Sardegna, tra strutture ricettive, aeroporti e 50 agenzie di viaggi, wedding planner, organizzatori di eventi per promuovere la destinazione Sardegna – sottolinea Monello –. Loro spingono molto destinazioni come Sicilia e Puglia, con il desiderio di scoprire località più balneari, per cui la Sardegna ha un grande potenziale. Prendiamo i wedding planner per i matrimoni: parliamo di mercati di nicchia ma fondamentali per la bassa stagione. Avere un americano o un australiano che si sposa, vuol dire che quel matrimonio veicolerà clienti che vivono in diverse parti del mondo». «Accogliamo con grande piacere un evento dedicato a un’isola così peculiare, come lo è anche Venezia, mostrando una connessione, un ponte, tra due realtà turistiche con identità fortemente legate al territorio in cui si trovano», ha infine dichiarato Lorenza Lain, general manager di Ca’ Sagredo hotel.
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