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Consorzio Costa Smeralda

Vigilanza a Porto Cervo, il capo ha 71 anni e l’Ugl chiede: «In pensione subito»

Vigilanza a Porto Cervo, il capo ha 71 anni e l’Ugl chiede: «In pensione subito»

Una lettera al prefetto di Sassari

08 aprile 2023
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Porto Cervo Chiede al prefetto di fare chiarezza sulla posizione del direttore tecnico dell’Istituto di vigilanza Consorzio Costa Smeralda, ancora al lavoro a 71 anni di età. La lettera a firma della segretaria provinciale Ugl Sicurezza civile, Claudio Garau, punta il dito sulla situazione interna alle guardie smeralde che sta creando malumori. «Dal primo luglio 2022 l’attuale direttore tecnico doveva essere collocato in quiescenza – sottolinea il sindacato –. A questo riguardo le varie organizzazioni sindacali, avevano comunicato all’azienda le criticità esistenti e i tempi da osservare per la obbligatoria sostituzione. Malgrado ciò l’attività lavorativa è proseguita regolarmente con provvedimenti temporali. Dapprima un mese, sei mesi e infine dal 30 marzo altri nove mesi». Da parte del Consorzio Costa Smeralda, il sindacato dice di aver ricevuto un no comment alle richieste formali avanzate nel corso degli incontri periodici.

La posizione del sindacato non è ovviamente contro la persona. È un richiamo al rispetto della legge anche in virtù dell’importante ruolo che l’istituto di vigilanza svolge nel borgo delle stelle. L’Ugl contesta la comunicazione del Consorzio alla prefettura sull’esigenza di prorogare il contratto del direttore tecnico perché non ancora in possesso dei requisiti per andare in pensione. Fattispecie che il sindacato non ritiene applicabile all’attuale numero uno delle guardie che, da ex maresciallo dei carabinieri, avrebbe già gli anni per la pensione. L’Ugl ricorda poi che «la legge ci attribuisce la titolarità di incarichi di pubblico servizio con onori e oneri come il comportamento leale e onesto. Condizione considerata fondamentale «perché l’utenza ci riconosca un profilo istituzionale». (se.lu.)

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