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Sicurezza, maxi controlli al porto di Olbia: in campo anche i cani antiesplosivo

di Stefania Puorro
Sicurezza, maxi controlli al porto di Olbia: in campo anche i cani antiesplosivo

La polizia di frontiera aeromarittima intensifica la sua attività in vista della stagione turistica

04 marzo 2024
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Olbia. Maxi controlli al porto: si comincia. Ieri mattina la polizia di frontiera guidata dal dirigente Christian Puddu è scesa in campo al mattino presto. Non solo per garantire la sicurezza nello scalo marittimo in vista di una stagione turistica che quest’anno partirà in anticipo, ma anche per vigilare sull’immigrazione e attuare un’attività di prevenzione sempre più intensa. Al lavoro anche le unità cinofile: Roxy, Sonny e Frodo, gli splendidi Labrador addestrati per trovare esplosivi.

Controlli a campione sono stati eseguiti allo sbarco della Moby Ale 2, della Moby Aky e della Grimaldi arrivate da Livorno e Civitavecchia. Alla fine sono state identificate una sessantina di persone, alcune a piedi altre in auto, e sono state anche elevate una serie di sanzioni per una delle infrazioni al codice della strada più diffuse: l’uso del telefonino al volante mentre si scende dalla rampa della nave e si percorrono le banchine.

Così come avvenuto lo scorso gennaio, l’attività di controllo della polizia di frontiera è raddoppiata anche a febbraio, rispetto allo stesso mese dell’anno scorso: sono stati più di 1200 i numeri registrati (tra persone identificate e veicoli passati ai raggi x) e due le denunce in stato di libertà: oltre al caso di un immigrato che tentava di imbarcarsi clandestinamente sempre usando lo stesso pericoloso sistema – aggrappato al pianale di un camion – un altro passeggero è invece stato accompagnato nell’ufficio della polizia di frontiera e poi denunciato perché ha cercato di forzare i controlli con un tirapugni in ferro nascosto in una tasca.

Più pattuglie in giro, sia al mattino che al pomeriggio, anche in tutta l’area del porto: vigilanza assoluta nella zona (già recintata) dove presto verranno realizzate nuove aree verdi con giochi per bambini. E dalla fine del mese, appena decollerà appunto la stagione turistica, ci sarà all’Isola Bianca un presidio fisso durante tutti gli imbarchi serali. Ma la polizia di frontiera svolge la sua attività anche in sinergia con le guardie della security del porto, soprattutto per sventare gli imbarchi clandestini: un fenomeno che dallo scorso mese di novembre è di nuovo riesploso.

Numerosi sono stati infatti i tentativi di fuga dalla Sardegna: si tratta soprattutto di algerini che provano a scavalcare le recinzioni o a infilarsi sotto i tir in fila sulla banchina prima dell’imbarco. Sono invece calati notevolmente gli atti di vandalismo e i furti nell’area dell’Isola Bianca, proprio perché i controlli sono stati potenziati. Ma la polizia di frontiera si sta preparando anche al grande movimento che coinvolgerà l’aeroporto Costa Smeralda. Se nella stagione 2023 l’attività è cresciuta del 30 per cento rispetto all’anno precedente per il consistente numeri di voli arrivati dall’Inghilterra, ora con lo sbarco di Rynair si registrerà una ulteriore impennata a partire già dalla fine di questo mese: per Pasqua sono attesi infatti anche i primi voli extra Schengen.

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