Ville di lusso con piscina abusive: sotto sequestro il cantiere in Costa Smeralda
Operazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale di Olbia: sigilli anche a un pontile
Olbia Sequestrati un cantiere edile ad Arzachena e una struttura per l’approdo di imbarcazioni a La Maddalena nell’ambito di operazioni di polizia giudiziaria per la tutela del paesaggio e il contrasto alle violazioni urbanistiche e ambientali. Le attività sono state eseguite dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale di Olbia nell’ambito dei controlli finalizzati alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia edilizia e paesaggistica.
Arzachena, sigilli a un cantiere edile
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale di Olbia ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di un ampio cantiere in località Li Liccioli, poco distante dal campo da golf del Pevero, in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Nel cantiere erano in corso lavori di demolizione e ricostruzione di sei ville extra lusso con relative piscine. Il provvedimento è stato richiesto dal Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, che ha coordinato le indagini condotte dalla Sezione forestale di polizia giudiziaria presso la Procura, con la collaborazione della Stazione forestale e di vigilanza ambientale di Olbia.
Le violazioni contestate riguardano difformità rispetto alla pianificazione urbanistica, il rilascio di titoli ritenuti illegittimi in assenza della procedura di variante obbligatoria
La Maddalena, sequestro a Punta Nera
Analogo provvedimento è stato eseguito a La Maddalena, dove la Stazione forestale e di vigilanza ambientale ha sequestrato preventivamente una struttura per l’approdo di imbarcazioni in località Punta Nera, su disposizione del Procuratore della Repubblica di Tempio. Secondo quanto ricostruito, la struttura sarebbe stata realizzata e autorizzata nel tempo in violazione delle norme urbanistiche e di tutela del paesaggio, attraverso un utilizzo ritenuto improprio dei regimi abilitativi semplificati, nonostante la presenza di numerosi vincoli ambientali. Il sequestro preventivo è stato confermato dal tribunale di Tempio Pausania in sede di riesame.
