Nessuna responsabilità per l’incendio: prosciolti due dirigenti di Enel Distribuzione
Le fiamme erano divampate in seguito alla caduta di alcuni pali elettrici
Luogosanto Due dirigenti di Enel Distribuzione, Gianluca Nonne e Marco Bellu, sono stati prosciolti oggi 26 marzo dal gup del tribunale di Tempio Federica Distefano, dall’accusa di incendio boschivo. Il fatto al centro del processo risale al 6 ottobre 2021. Un incendio si sviluppò a Luogosanto, in località Striscia Larga-Monti Russoni, in seguito alla caduta di uno dei pali posti a sostegno dell’infrastruttura elettrica, risultata arrugginita alla base. Era venuto giù a causa del vento di libeccio, facendo cadere altri due pali nel tratto della linea elettrica di media tensione, i quali a contatto col suolo avevano innescato l’incendio che si era propagato per circa tre ettari di pascolo, danneggiando anche un’azienda agricola. Secondo le accuse, Marco Bellu, capo area Nord ovest Sardegna per Enel Distribuzione, e Gianluca Nonne, responsabile dell’Unità operativa di Tempio Pausania per Enel Distribuzione, non avrebbero eseguito i controlli periodici e la manutenzione. Ma il difensore dei due imputati, l’avvocato Sebastiano Chironi, ha dimostrato che i suoi assistiti non hanno avuto alcuna responsabilità per quell’incendio. La manutenzione di Enel distribuzione è programmata e fatta secondo i protocolli previsti da standard nazionali approvati da Area, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. La linea difensiva, basata su questa e altre argomentazioni, è stata condivisa dalla giudice che ha prosciolto Bellu e Nonne con formula piena “perché il fatto non sussiste”. (t.s.)
