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Il cantiere

Olbia, dopo mesi al via i lavori per la marina dei maxi yacht: ospiterà imbarcazioni fino a 150 metri

di Giandomenico Mele
Olbia, dopo mesi al via i lavori per la marina dei maxi yacht: ospiterà imbarcazioni fino a 150 metri

Finalmente operativi gli operai e i primi mezzi. In futuro al Molo Brin ci saranno 17 posti

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Olbia Macchine al lavoro e si avanza per l’apertura del porto turistico del Molo Brin. Sono partiti ufficialmente qualche giorno fa gli interventi per la realizzazione del primo approdo per maxi yacht nel centro di Olbia. A 14 mesi dall’apertura del cantiere, con il transennamento dell’area, c’è stato il primo via libera.

Il Suape del Comune di Olbia ha comunicato il nulla osta alla conformità antincendio per l’impianto di carburante nautico, l’autorizzazione propedeutica all’intervento necessario per il bunkeraggio dei futuri maxi yacht che sosteranno nel porto turistico al centro della città. Mentre in un’area vicina del Molo Brin il Comune sta realizzando una arena per gli spettacoli, sul fronte della marina gli operai sono in azione per la predisposizione dell’area e la realizzazione dei plinti da posizionare nelle zone di ancoraggio per le imbarcazioni.

Saranno 17 in tutto i posti barca disponibili, con ormeggio perpendicolare alla banchina, così distribuiti: 2 fino a 45 metri di lunghezza, 8 fino a 65, 2 per 85 metri, 4 per 105. L’ultimo, che avrà ormeggio affiancato su buona parte della testata del molo, potrà ricevere mega yacht fino a 150 metri di lunghezza.

Proprio a gennaio dell’anno scorso c’era stata anche l’interdizione dell’area, per lo svolgimento dei lavori che avrebbe dovuto portare all’inaugurazione prima di questa estate. Il concessionario, la società Quay Royal, nel settembre 2021 era stata interamente acquisita da Moys Srl, già titolare del porto turistico Marina di Olbia. L’ampia porzione del lato sud del porto storico di Olbia, pari ad oltre 41 mila metri quadri complessivi, tra aree a terra e specchi acquei, era passata ufficialmente nella disponibilità della società Quay Royal per l’avvio di un restyling radicale che consentirà l’approdo di navi da diporto fino a 150 metri di lunghezza. Un primo passo della Moys-Marina di Olbia Yachting Services verso l’apertura, in attesa che partano i lavori per la realizzazione del centro servizi nelle ex Officine Mameli, quello che dovrà essere il cuore pulsante del nuovo porto turistico nato dal progetto iniziale della Quay Royal.

Il vecchio fabbricato, di 800 metri quadri, un tempo adibito ad officina meccanica e deposito doganale, dovrà ospitare gli uffici direzionali, i locali tecnici e quelli di servizio per il personale della nuova marina.

Rispetto al termine inizialmente dato per l’apertura del porto turistico, all’inizio della stagione estiva 2026, restano margini di incertezza legati proprio all’avvio dei lavori sull’edificio che ha ospitato gli ex magazzini doganali, diventati per lungo tempo simbolo di degrado.

Gli operai incaricati di eseguire i lavori sul futuro porto turistico nel gennaio del 2025 avevano aperto le porte dell’edificio, che l’ultima generazione di olbiesi aveva conosciuto come terra di abbandono. Tramontata l’idea di farne un centro multifunzionale, luogo di aggregazione e cultura, era arrivato il progetto del nuovo porto turistico, che lo aveva individuato come quartier generale dello scalo per le gigantesche imbarcazioni a due passi dal centro.

Il nuovo porto turistico si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del sistema portuale olbiese, sempre più orientato a diversificare le proprie funzioni tra traffico commerciale, crocieristico e nautica da diporto.

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