Raccontare il territorio attraverso un vitigno, al via il concorso enologico internazionale del vermentino – Info e date
Presentata al Vinitaly la quarta edizione della manifestazione
Arzachena Al Vinitaly, negli spazi del Padiglione Sardegna, il Comune di Arzachena brinda alla quarta edizione del Concorso enologico internazionale del vermentino, in programma il 22 e il 23 maggio. La manifestazione promossa dall’amministrazione, in collaborazione con la Regione e con l’organizzazione tecnica della Confcommercio, è stata presentata a Verona. Presenti Alessandro Carta, presidente territoriale Confcommercio Arzachena-Sant’Antonio Gallura-Telti, e Stefania Fresu, delegata alle Attività produttive del Comune.
Il concorso
Tra poco più di un mese Arzachena accoglierà esperti e appassionati per celebrare l’identità del territorio attraverso il suo vitigno d’elezione. Il gran finale della due giorni di degustazioni e confronti tecnici sarà sabato 23 con il Gran galà del vermentino, con il centro storico che si trasformerà per in un salotto a cielo aperto dove il pubblico potrà sperimentare il calore dell’accoglienza gallurese e conoscere storie e sapori delle sue eccellenze enogastronomiche. «Il vermentino è un vitigno che parla di Mediterraneo e, in modo particolare, della Gallura – sottolinea Fresu –. Questa manifestazione non è solo una competizione tecnica, ma un’occasione per raccontare la nostra terra, la nostra identità e la capacità delle cantine locali di confrontarsi a livello internazionale. Il concorso mira a sostenere le aziende vitivinicole di Arzachena, portabandiera dell’eccellenza gallurese nel mondo». L’evento rappresenta uno dei punti cardine del calendario degli eventi 2026.
La collaborazione con Confcommercio
La volontà del Comune, in collaborazione con la Confcommercio, è quella di puntare su un turismo di qualità grazie a cui destagionalizzare i flussi di visitatori. «Come Confcommercio abbiamo creduto fermamente in questa iniziativa, convinti che il territorio debba farsi protagonista della narrazione del suo vitigno d’eccellenza – sottolinea Alessandro Carta –. Un ringraziamento particolare va a Mario Bonamici, presidente dell’Associazione Aps PromoEventi, organizzatore dell’evento. Intendiamo muoverci in sintonia con realtà fondamentali come il Distretto Bio Sardegna e il Consorzio di tutela del vermentino per creare un’offerta integrata che valorizzi l’identità della nostra terra. Ringrazio l’amministrazione e la delegata Stefania Fresu e l’Istituto alberghiero Ipsar Costa Smeralda per il supporto operativo essenziale»
