Guerra dei rifiuti, a Olbia altri 4 centri di raccolta mobili
Intanto la società De Vizia che gestisce il servizio è alla ricerca di personale
Olbia Il Comune informa che da maggio entreranno progressivamente in funzione i nuovi Cam, i centri ambientali mobili, «destinati ad ampliare la rete già attiva sul territorio e a offrire ai cittadini un servizio aggiuntivo per il corretto conferimento dei rifiuti». Intanto la società De Vizia, che gestisce in appalto il servizio, è ancora alla ricerca di personale per le sedi di Olbia, Golfo Aranci e Arzachena.
Vere e proprie isole ecologiche itineranti, i Cam saranno accessibili 7 giorni su 7, dalle 6 del mattino alle 24, e consentiranno il conferimento gratuito di carta e cartone, vetro e lattine, umido organico, secco residuo e plastica, purché ben differenziati. Ogni area sarà presidiata da personale dedicato, che supporterà i cittadini nelle operazioni di conferimento e garantirà il corretto utilizzo degli spazi.
Si parte sabato 2 maggio con l’apertura del Cam di via Isaac Newton (area parcheggio) e del Cam di piazzale Fra Nicolò da San Vero Milis (parcheggio tra via Veronese e via Londra). Si prosegue l’11 maggio con l’apertura del Cam nel piazzale Portulaca (parcheggio Eurospin in via Vittorio Veneto) e del Cam in via Gian Battista Vico (parcheggio dietro il tribunale in via Vena Fiorita). Restano operativi (e già aperti) i Cam di Murta Maria in via della Valeriana (fronte rotatoria all’ingresso della frazione) e di Sa Marinedda nel piazzale Oriana Fallaci (parcheggio lungo via Giovanni Gentile).
«L’apertura dei nuovi Cam – dice il sindaco SettimoNizzi – rappresenta un investimento concreto nella qualità della vita e nella sostenibilità della nostra città. Vogliamo offrire ai cittadini strumenti semplici, accessibili e ben organizzati per migliorare la raccolta differenziata e ridurre l’abbandono dei rifiuti in città. È un servizio pensato per facilitare le buone pratiche ambientali e per rendere più ordinato e decoroso il territorio. Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché questi spazi diventino un modello di civiltà e responsabilità condivisa».
Intanto a Olbia la De Vizia continua la sua disperata ricerca di personale. Un primo annuncio pubblico risale allo scorso mese di marzo per assumere al più presto nuovi operatori (almeno 100 stagionali). Ora l’operazione si ripete.
