Olbia, per le scuole superiori non c’è più spazio: la Provincia acquisterà nuovi locali
Sarà pubblicato un avviso esplorativo per enti pubblici e soggetti privati
Olbia La carenza di spazi nelle scuole superiori di Olbia resta una delle principali emergenze dell'edilizia scolastica in Gallura. Per cercare di dare una risposta immediata a un problema che si trascina da anni, la Provincia ha avviato la procedura per l'acquisto di un immobile da destinare ad aule scolastiche e laboratori per gli studenti degli istituti suoeriori della città. Un decreto approvato dal presidente Settimo Nizzi dà mandato agli uffici di pubblicare un avviso esplorativo rivolto a soggetti pubblici e privati proprietari di immobili potenzialmente idonei ad accogliere attività didattiche. La ricerca riguarda edifici nel perimetro urbano di Olbia, preferibilmente in posizione centrale e, possibilmente, entro un raggio di circa 500 metri dal liceo scientifico Mossa di via Acquedotto. L'immobile dovrà avere una superficie minima di 800 metri quadrati e caratteristiche tali da consentire la realizzazione di aule e spazi per la didattica. Potrà trattarsi sia di un edificio già pronto all'uso scolastico o di una struttura da riqualificare e adeguare a cura dell'amministrazione provinciale. L'obiettivo è individuare nuovi spazi in tempi rapidi per far fronte all'aumento della popolazione scolastica e alle crescenti difficoltà organizzative segnalate dai dirigenti degli istituti cittadini. Oltre l'incremento di studenti, a complicare il quadro ci sono anche vincoli urbanistici e idrogeologici che interessano alcuni plessi scolastici.
In particolare, alcuni istituti ricadono in aree classificate a rischio idraulico nel piano di assetto idrogeologico, cosa che impedisce la realizzazione di ampliamenti edilizi. Negli ultimi anni la Provincia ha tentato di incrementare gli spazi disponibili anche attraverso la locazione di immobili esterni, ma non sono pervenute offerte idonee. Così l’ente ha cambiato strategia e ha puntato all'acquisto di un immobile. La scelta di investire in una nuova struttura però è solo una risposta tampone rispetto a una questione più ampia. La crescita demografica di Olbia e il progressivo aumento delle iscrizioni negli istituti superiori hanno infatti messo in evidenza la necessità di una programmazione di lungo periodo. Da anni si discute della realizzazione di un nuovo hub scolastico capace di concentrare in un'unica area servizi, laboratori, spazi sportivi e nuove aule, alleggerendo la pressione sugli edifici esistenti e offrendo agli studenti strutture più moderne e funzionali. L'idea del polo scolastico, per la realizzazione del quale è stata individuata un’area tra via Vittorio veneto e la zona di Tannaule, vicino all’ospedale nuovo, nasce dalla consapevolezza che gli attuali istituti non sono più sufficienti. La Provincia considera quindi l'acquisizione di un immobile come una misura urgente e necessaria per garantire il regolare svolgimento delle lezioni già a partire dai prossimi anni scolastici. Nel frattempo, l'avviso pubblico consentirà di verificare la disponibilità del mercato immobiliare. Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate entro 15 giorni dalla pubblicazione del bando e saranno valutate sulla base di criteri quali la superficie disponibile, la distanza dal liceo Mossa, il livello di adeguamento richiesto e il prezzo proposto. L'obiettivo della Provincia è individuare la soluzione più rapida ed efficace per assicurare agli studenti olbiesi spazi adeguati allo svolgimento delle attività didattiche.
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