Tempio, Gianna Masu presenta la sua giunta: giovedì prima seduta del consiglio comunale
Marco Petitta vicesindaco, Caterina Fresi, presidente dell’assemblea
Tempio I primi a doverne essere informati sarebbero dovuti essere i diretti interessati, vale a dire i cinque assessori per i quali la sindaca Gianna Masu ha firmato i relativi decreti di nomina. Ancor prima dell’ufficializzazione la notizia è però diventata di pubblico dominio. Cosa che ha indispettito non poco la sindaca. Poco male, comunque, perché le nomine ci sono e in gran parte rispettano le previsioni della vigilia. Com’era prevedibile, il vice sindaco è l’avvocato Marco Petitta. È lui il candidato della lista vincente che ha portato in dote il maggior numero di consensi. Già prima dell’esito delle urne, Petitta era apparso un candidato in ascesa: animatore degli incontri tematici di quasi tutta la campagna elettorale, sempre più grintoso e determinato, deve aver confermato quanto di buono e promettente la neosindaca aveva intravisto in lui, individuando nel 56enne avvocato tempiese uno dei profili ideali per la sua squadra.
Nella giunta che sarà presentata nel consiglio comunale di giovedì manca però il nome di una delle candidate più votate in assoluto, seconda nella lista Masu solo a Petitta: Caterina Fresi. Non è sicuramente un’esclusione. Anzi, a lei sarà assegnato un ruolo di garanzia del funzionamento del consiglio comunale, di cui sarà la presidente, e uno di rilievo anche all’interno della compagine amministrativa, perché a lei, date le sue competenze specifiche, toccherà una delega per la salute globale. E così sarà anche per gli altri cinque consiglieri non presenti in giunta che costituiranno la maggioranza e che con il loro impegno e contributo di idee, dovranno dare manforte al timone di governo e a chi dovrà tenere diritta la barra.
«Tutti i consiglieri – conferma Gianna Masu – avranno una delega e quelli che non sono riusciti a raggiungere un numero di voti validi per entrare in Consiglio saranno referenti nelle unità di progetto». Gli altri assessori che compongono la giunta del primo sindaco donna della storia di Tempio sono Daniela Giovanna Maria Giua, Fortunato Lucente, Simone Vacca D’Avino e Susanna Careddu. Il criterio della scelta è quello che Gianna Masu aveva già definito subito dopo aver conosciuto il risultato del ballottaggio. «Applicheremo i principi democratici che tengono conto dei consensi ricevuti, e anche chi non sarà assessore avrà una delega. Gli assessorati saranno quelli previsti dalla normativa vigente»: questo è quanto aveva preannunciato.
Ora alle parole seguono i fatti. Sotto la sua supervisione, i cinque assessori avranno molto da fare. Il vicesindaco Petitta dovrà occuparsi di politiche sociali, affari generali, cultura, pubblica istruzione, formazione continua e alta formazione. Daniela Giua si occuperà di polo produttivo (ex Zir), industria, artigianato, commercio, turismo, servizi, ricerca e innovazione. Fortunato Lucente vedrà appagata la sua passione per lo sport: oltre alle politiche giovanili, il suo assessorato avrà come ambiti di competenza eventi sportivi, accademie sportive, inclusione sociale attiva e sport. Altri due assessorati strategici sono quelli di Simone Vacca D’Avino e Susanna Careddu: il primo si occuperà di lavori pubblici, urbanistica, ambiente, energia, Suape e igiene urbana; la seconda dovrà invece vedersela con tutto ciò che riguarderà bilancio, patrimonio, tributi e personale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
