Olbia, via Cesti è un cantiere infinito: «Troppi disagi, terminate i lavori»
La protesta del comitato di quartiere: «Residenti e commercianti allo stremo»
Olbia La strada è chiusa da un pezzo. In via Cesti, attraverso il progetto Pinqua, il Comune sta riqualificando la strada e realizzando una nuova pista ciclabile, mentre nelle vicinanze saranno realizzati i parcheggi. Ma il problema è che i lavori stanno andando avanti da troppo tempo, con residenti e commercianti costretti a fare i conti con una lunga serie di disagi. Sul caso interviene il Comitato di quartiere di Santa Maria e Orgosoleddu, che, dopo le rassicurazioni ricevute lo scorso inverno dal sindaco Settimo Nizzi, adesso torna a far sentire la sua voce. «Esprimiamo la profonda preoccupazione e il forte disagio dei cittadini – dicono dal comitato –. L’opera, il cui avvio risale a novembre, sta purtroppo registrando una serie di criticità croniche legate a continui ritardi e frequenti stop del cantiere. Questa situazione di perenne incertezza ha di fatto paralizzato l’intera via, trasformando l’intervento in un prolungato disagio quotidiano per chi ci vive e ci lavora. Le attività commerciali stanno soffrendo pesantemente a causa della strada bloccata, il calo del fatturato e le difficoltà di accesso per i clienti stanno portando i commercianti allo stremo delle forze, tanto che il clima è ormai sull’orlo della protesta formale. Poi i residenti, penalizzati dalla mancata stesura del manto definitivo d’asfalto che impedisce a chi possiede un parcheggio o un garage privato di poter usufruire dello spazio e della propria auto. A peggiorare il quadro il fatto che, da più di una settimana, i lavori sono nuovamente e inspiegabilmente fermi».
Poi il comitato prosegue: «Ricordiamo che già a febbraio, insieme a una delegazione di residenti, era stato promosso un incontro con il sindaco proprio per evidenziare le prime avvisaglie di questa crisi. In quella sede erano state fornite rassicurazioni sul cronoprogramma. Tuttavia, a distanza di mesi, i fatti dimostrano che le promesse e le scadenze non sono state rispettate a causa delle continue interruzioni. La comunità ha dimostrato grande pazienza, ma la situazione è ormai arrivata al limite della tollerabilità. I residenti e i commercianti hanno diritto a tempi certi. Chiediamo con fermezza e urgenza all’amministrazione comunale e alla ditta appaltatrice il proseguimento immediato e il completamento definitivo dei lavori, affinché venga restituita al più presto la piena vivibilità e la normale viabilità alla via».
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