Oschiri, torna la Sagra della Panada: sul palco Istentales e Dolcenera
Tutto pronto per lo storico appuntamento nel centro storico del paese
Oschiri Non solo una vetrina per un prodotto di eccellenza, ma anche un tuffo nella tradizione e nell’identità. È questo lo spirito della XXIV Sagra della Panada di Oschiri, in programma sabato 25 luglio dalle 18.30 nel centro storico del paese. Il tradizionale percorso tra gli stand dei produttori di panadas sarà accompagnato da un ricco programma di musica, folk, spettacoli itineranti e intrattenimento, che culminerà alle 22, nella piazza della chiesa parrocchiale, con “Iste&Nera”, il concerto degli Istentales e di Dolcenera, seguito dal dj set “90 Special”. Ad animare il centro saranno la banda musicale Pietro Fenu di Oschiri, i gruppi folk locali Nostra Signora di Castro e Beata Vergine Immacolata e alcune tra le più rappresentative espressioni della tradizione isolana: i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, il Tenore Nunnale di Orune e il gruppo folk Oleri di Ovodda. In programma anche gli spettacoli de I Barbariciridicoli con "Comare Vardetta & Co." e la musica itinerante della NuraGroove Street Band.
Una grande festa accompagnerà dunque questa importante occasione di promozione delle produzioni tipiche e delle eccellenze del territorio, che contribuisce a rafforzare l'immagine di Oschiri come punto d'incontro tra Gallura, Logudoro e Monte Acuto e come destinazione sempre più attrattiva per il turismo delle aree interne. «La Sagra della Panada – dice il sindaco Roberto Carta – non è solo una festa gastronomica. È il momento in cui Oschiri racconta sé stessa, le proprie tradizioni, il lavoro delle sue imprese e l'orgoglio di una comunità che continua a investire sulla propria identità. Ogni visitatore che sceglie Oschiri viene per conoscere la nostra panada, ma scopre anche un territorio ricco di storia, natura e cultura: il centro storico, l'altare rupestre di Santo Stefano, il Santuario di Nostra Signora di Castro, il Lago Coghinas, il Monte Limbara, i nostri vini, i formaggi e le carni che rappresentano alcune delle eccellenze della Sardegna. È l'idea di promozione che vogliamo portare avanti: valorizzare un'intera comunità attraverso le sue tradizioni e le sue produzioni».
Gli assessori alla Cultura Rossella Putzu e al Turismo Nicolò Favini sottolineano inoltre come «l'edizione 2026 sia stata pensata per coniugare cultura, tradizione, spettacolo e qualità dell'offerta enogastronomica, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e coinvolgente». Accanto a questo,anche il concerto Iste&Nera, che è «un evento musicale di grande richiamo e un appuntamento capace di valorizzare ulteriormente la manifestazione, richiamare visitatori da tutta la Sardegna e confermare la Sagra della Panada come uno degli eventi più importanti dell'estate nelle aree interne». La manifestazione, promossa dal Comune di Oschiri, come spiegano sindaco e assessori «è resa possibile grazie ai produttori di panadas, alle associazioni, ai gruppi folkloristici, agli artisti, ai volontari, agli uffici comunali, alle forze dell'ordine e a tutti coloro che hanno contribuito all'organizzazione della manifestazione. È il risultato – concludono – dell'impegno e della collaborazione di un'intera comunità».
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