Olbia, dimissioni della direttrice del pronto soccorso: la risposta dell’Asl Gallura
Beretta chiede di restare, ma il dg Irione dice no
Olbia L’Asl Gallura interviene sul caso di Rosy Beretta, la direttrice del pronto soccorso del Giovanni Paolo II di Olbia. La dottoressa aveva rassegnato le sue dimissioni nel mese di giugno, per poi revocarle con l’obiettivo di continuare a guidare il reparto di emergenza-urgenza. Ma il direttore generale dell’Asl Gallura, Antonio Irione, ha risposto no. E in una nota la Direzione aziendale spiega il motivo: «La dottoressa Beretta ha rassegnato le dimissioni dall’azienda il 28 giugno per “evidente incompatibilità di visione sanitaria”. In particolare le divergenze erano legate alla gestione del pronto soccorso di Tempio Pausania. La dottoressa Beretta ne sollecitava la chiusura, mentre questa Direzione aziendale ha sempre voluto mantenere aperta e operativa la struttura, ritenendola centrale per i servizi alla popolazione dell’Alta Gallura».
«Resta inteso che la dottoressa Beretta potrà presentare istanza di riammissione in servizio, così come previsto dalla normativa vigente – fanno ancora sapere dall’Asl Gallura –. Questa Azienda le ha già comunicato che valuterà con attenzione e con favore una sua eventuale richiesta una volta completate tutte le verifiche previste dalla normativa. È indispensabile chiarire e far sapere a tutti i cittadini che i pronto soccorso della Asl Gallura sono operativi al 100%. Il ruolo che era ricoperto dalla dottoressa Beretta è stato già assegnato ad altri professionisti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Nei mesi in cui il nostro territorio accoglie centinaia di migliaia di persone i pronto soccorso della Gallura sono rimasti un punto fermo. Agli operatori che hanno reso possibile tutto questo, lavorando con professionalità, spirito di squadra e dedizione, va il grande ringraziamento della Direzione aziendale».
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