Travolse il connazionale con l’auto a Olbia e fuggì: a processo per tentato omicidio
L’investitore si era costituito alla polizia dopo un’ora
Olbia È accusato di aver travolto con la sua macchina un connazionale dopo un litigio avvenuto il 6 aprile 2026, giorno di Pasquetta, in viale Aldo Moro. Claudiu Florin Soare, 26 anni, romeno, residente a Olbia, difeso dall’avvocato Abele Cherchi, si trova attualmente agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico (dopo essere stato in carcere) e tra qualche mese per lui si aprirà il processo per tentato omicidio nel tribunale di Tempio. Il giudice per le indagini preliminari Marcella Pinna, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Vanessa Storace, ha disposto il giudizio immediato. Dovrà comparire davanti al tribunale in composizione collegiale il 12 gennaio 2027. Secondo le accuse della Procura di Tempio, avrebbe investito di proposito il connazionale Bogdan Catalin Galalae, 38 anni, fuggendo dopo averlo travolto con la sua Bmw, senza prestargli soccorso. Dopo circa un’ora si era presentato negli uffici del commissariato di Olbia e si era costituito alla polizia.
Era accaduto nel pomeriggio del 6 aprile scorso. Stando alla ricostruzione del capo d’accusa, Claudiu Florin Soare, dopo aver fissato un appuntamento con Bogdan Catalin Galalae, in viale Aldo Moro, all’altezza del Banco Desio, a bordo della sua Bmw in seguito a una breve discussione, aveva fatto retromarcia e poi era ripartito accelerando in direzione del connazionale e di altre due persone che erano con lui, investendo l’uomo e trascinandolo sopra il cofano per diversi metri fino a quando era caduto violentemente a terra. Dopo averlo centrato in pieno, non si era fermato per soccorrerlo, ma era fuggito via. Per poi raggiungere poco dopo il commissariato e costituirsi alla polizia. Era stato, quindi, arrestato con l’accusa di tentato omicidio e trasferito nel carcere di Bancali. Il connazionale aveva riportato gravi ferite. Dopo essere stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Olbia, il 38enne era stato trasferito a Sassari e ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dove era stato operato d’urgenza. Nell’impatto con l’auto e con l’asfalto, aveva riportato un grave trauma cranico. Ora sarà il processo a chiarire esattamente che cosa è accaduto quel pomeriggio. (t.s.)
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