Olbia, cinquanta alloggi e nuovi parchi urbani: il punto sui cantieri del piano Pinqua
Gli interventi di riqualificazione del Comune tra San Simplicio, Orgosoleddu e San Nicola
Olbia Transenne, sacchi di cemento e ruderi avvolti dalle impalcature. Adagio, ma il piano Pinqua va comunque avanti. L’obiettivo è sempre lo stesso: cambiare il volto di San Simplicio e riqualificare ampie porzioni di Orgosoleddu e San Nicola. «È normale andare incontro ad alcuni ritardi – commenta l’assessore comunale all’Urbanistica Bastianino Monni –. I materiali non sono sempre facili da reperire e, inoltre, abbiamo apportato alcune modifiche per migliorare il progetto originario. Ma i cantieri sono tutti aperti e, come amministrazione, continuiamo a visitarli settimanalmente. Possono sembrare interventi spot e scollegati tra loro, ma il risultato si vedrà alla fine. Pensiamo alle piste ciclabili: un domani saranno tutte unite tra loro». Nelle ultime settimane, in ogni caso, ai lavori è stata data sicuramente una accelerata. Così prendono forma nuovi parchi urbani e soprattutto nuovi appartamenti destinati all’edilizia sociale – in tutto cinquanta, per dare una risposta all’emergenza abitativa –, mentre il vecchio palazzo delle ferrovie di via Vittorio Veneto diventerà una casa dello studente. Una lunga serie di interventi di rigenerazione urbana del valore di 19 milioni: soldi che arrivano dal piano nazionale Pinqua, ramo del Pnrr destinato alla qualità dell’abitare.
San Simplicio
Da tempo considerato il quartiere più difficile della città dal punto di vista del degrado e della microcriminalità, San Simplicio si ritroverà con un volto in parte diverso. I ruderi abbandonati da decenni sono stati infatti espropriati dal Comune con l’obiettivo di trasformali in abitazioni per l’edilizia sociale e piccole aree verdi di quartiere. Tredici gli alloggi che nasceranno tra le vie Brigata Sassari e Vittorio Veneto. Altri sette stanno vedendo la luce in via Doria, tra la basilica e il Fausto Noce, in un’area in passato occupata da un caseificio. Sempre a San Simplicio, in via Vittorio Veneto, la riqualificazione totale del palazzo dei ferrovieri, che sarà infine destinato agli studenti del polo UniOlbia. «Il progetto è molto bello – commenta l’assessore Monni – e il cantiere corre spedito. Al lavoro ci sono un’azienda seria e maestranze di qualità». Cantieri in corso anche via Fiume d’Italia, la scorsa estate finita al centro delle proteste dei residenti dopo che il sindaco Settimo Nizzi aveva vietato la sosta delle auto per eliminare qualsiasi tipo di “nascondiglio” per spacciatori e bivacchi molesti. A parte la riqualificazione di un rudere, in via Fiume d’Italia – ma con fondi extra Pinqua – l’amministrazione comunale sta realizzando nuovi marciapiedi e impianti di illuminazione. Nel frattempo è in corso uno studio tecnico con lo scopo di riqualificare le condotte dell’intera zona per mettere la parola fine agli allagamenti nelle giornate di pioggia. «San Simplicio – sottolinea Monni – è un quartiere di grande importanza dal punto di vista sociale e identitario. Necessitava di interventi così significativi».
Orgosoleddu
Tra i quartieri di San Nicola e Orgosoleddu il cantiere più importante è forse quello di via Petta, dove i lavori sono quasi terminati. Qui il Comune sta tirando su tre palazzine di ultima generazione – da dieci appartamenti l’una –, anche queste destinate all’edilizia sociale. In futuro saranno circondate da un parco con foresta urbana. Più o meno terminati i lavori in via Cesti, dove è stato realizzato un tratto di pista ciclabile che sarà infine collegato a via Petta attraverso via Leonardo Leo. Invece in via Cimabue, nell’ampio terreno accanto alla scuola elementare, sarà creato un parco urbano con uno spazio
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
