Tempio, Arst e Comune si mettono d’accordo: «Valorizziamo la vecchia stazione ferroviaria»
Presto il protocollo d’intesa. Il piano riguarda anche le officine e le tele di Giuseppe Biasi
Tempio Fare rete per tutelare e promuovere uno dei complessi storico-ferroviari più affascinanti e identitari della Sardegna. Con questo obiettivo, nella giornata di ieri, mercoledì 21 ottobre, si è tenuto un primo incontro istituzionale tra i vertici di Arst e l’amministrazione comunale di Tempio. «Il vertice – si legge in una nota – segna l’avvio del percorso condiviso che porterà, nel prossimo futuro, alla stipula di un Protocollo d'Intesa mirato alla valorizzazione del compendio della storica stazione ferroviaria cittadina. Al centro del dialogo ci sono tre autentici tesori del patrimonio locale e regionale: lo storico edificio della stazione, le antiche officine situate a pochi passi, e dedicate alla manutenzione dei convogli del Trenino Verde, e l’iconica sala d'aspetto, che custodisce ancora oggi le magnifiche tele realizzate nel 1931 dal celebre pittore sardo Giuseppe Biasi».
Durante la riunione, Arst e Comune hanno confermato la «massima disponibilità a collaborare per garantire la conservazione, la promozione e la piena fruibilità di questi spazi da parte della comunità e dei turisti». Arst conferma il proprio impegno «per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e di archeologia industriale dell’azienda, con l’intento di lavorare in sinergia con il Comune per consolidare il sito di Tempio come snodo strategico della mobilità lenta del Trenino Verde e autentico polo culturale».
«Con questo incontro diamo nuovo impulso a un percorso di tutela e valorizzazione che ARST porta avanti da tempo con profonda convinzione – sottolinea l’amministratore unico di Arst, Giovanni Mocci –. Il compendio ferroviario cittadino, con le officine storiche del Trenino Verde e le tele di Giuseppe Biasi, custodisce testimonianze essenziali per la memoria industriale e l’arte del Novecento. Salutiamo con grande favore la piena sintonia trovata con il Comune di Tempio: questa stretta collaborazione è il motore indispensabile per programmare interventi efficaci e restituire questi spazi alla collettività».
«L’Arst – dice invece la sindaca Gianna Masu – rappresenta una delle più rilevanti realtà nazionali del settore, operando in modo innovativo su ferrovia a scartamento ridotto e ferrovia turistica, con progetti di valorizzazione del patrimonio storico ferroviario e artistico regionale di altissimo pregio, riconosciuto a livello nazionale ed internazionale. L’avvio di una collaborazione strategica con il Comune di Tempio consente alla nostra realtà, non solo locale, di affacciarsi a percorsi di innovazione e sostenibilità, offrendo una nuova chiave di attrattività turistica, culturale e ambientale». Nei prossimi tavoli congiunti verranno definiti i dettagli operativi e le azioni specifiche che confluiranno formalmente nel Protocollo d’intesa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
