Olbia, nuova cittadella dello sport a Sa Minda Noa: avanza il cantiere del palazzetto
Proseguono i lavori anche in via Nervi, pesano i ritardi nel campo Caocci
Olbia Cresce il nuovo palazzetto dello sport. Impalcature e piloni di cemento armato cominciano a dare forma alla nuova casa del basket e della pallavolo. Alla fine sarà così: due tribune, forma ottagonale, pareti fonoassorbenti e un piano rialzato per trasformare la struttura in un teatro. A Sa Minda Noa, nella piana su cui si affaccia via Mosca, il futuro palazzetto della città avanza spedito. È una buona notizia, visto che nel 2025 i lavori erano stati bruscamente interrotti per via di una controversia (poi rientrata) tra Comune e impresa. A quanto pare si è anche riusciti a trovare il modo di andare oltre le scadenze previste dal Pnrr: il cantiere è attivo e dovrebbe essere definitivamente concluso nel corso del prossimo anno.
In cassa più di 14 milioni di euro. Soldi che il Comune sta utilizzando – in una zona in grande espansione anche dal punto di vista residenziale e commerciale – per costruire il nuovo palazzetto e anche per riqualificare l’area attorno. Nelle immediate vicinanze, infatti, vedranno la luce una piazza con playground, campetti, giochi, strutture per il parkour e parcheggi, più un nuovo parco urbano da nove ettari in stile Fausto Noce. Per la città si tratta di un intervento particolarmente atteso, considerata la cronica mancanza di spazi da mettere a disposizione delle sempre più numerose società sportive. Poco più lontano, in via Nervi, l’amministrazione comunale sta invece realizzando un nuovo campo da calcio in erba sintetica con una pista da atletica a sette corsie. Anche qui i lavori sono a buon punto e l’ultimazione del cantiere è prevista per il 2027.
Importanti cantieri stanno riguardando anche la cittadella sportiva del Fausto Noce, anche se i lavori stanno durando molto più del previsto. Soprattutto all’interno del campo Angelo Caocci, chiuso ormai da anni con non pochi disagi per le società sportive, a cominciare da quelle di atletica. Lo scorso maggio, in consiglio comunale, il sindaco Settimo Nizzi aveva spiegato che l’iter per la riqualificazione della pista di atletica era stato condizionato da alcuni intoppi e che i lavori non sarebbero stati avviati prima dell’autunno. Praticamente terminati, invece, i nuovi impianti costruiti all’esterno del Tc Terranova e del PalaDeiana. E a proposito di sport, non si può certo non parlare dello stadio Bruno Nespoli, dove i cancelli sono ancora chiusi. Fino alla scorsa primavera il Nespoli era gestito dalla vecchia Olbia calcio. Alla fine, però, il sindaco Nizzi aveva deciso di riprendersi le chiavi dello stadio. «Lo hanno distrutto» aveva detto, sempre in consiglio comunale, riferendosi alla società ormai scomparsa. Questo lo scenario: manutenzione sospesa da mesi, impianti rotti, manto erboso ingiallito e rifiuti e sterpaglie un po’ ovunque. Per rimettere a posto il Bruno Nespoli servono nuove risorse e l’amministrazione comunale ha così chiesto aiuto alla Regione, partecipando a un avviso che prevede importanti aiuti (anche 1,5 milioni per le città con più di 15mila abitanti) in ambito sportivo e culturale.
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