La Nuova Sardegna

Oristano

Rubano un trattore e poi bruciano il fienile

di Elia Sanna
Rubano un trattore e poi bruciano il fienile

Santa Giusta, ladri e vandali devastano una azienda agricola: danni ingenti Il mezzo è stato poi ritrovato al bivio di Cirras. Indagini dei carabinieri

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SANTA GIUSTA. Hanno rubato un vecchio trattore e poi per dispetto hanno dato fuoco al deposito strapieno di foraggio.

L'incendio ha ridotto in cenere oltre mille presse di fieno e distrutto anche il capannone adibito a ricovero attrezzi. L'obiettivo di ignoti malviventi è stata questa volta l'azienda agricola della famiglia Garau di Santa Giusta.

I danni, ancora in fase di quantificazione, sarebbero ingenti. L'incursione è avvenuta mercoledì sera poco dopo le 20 in località “Arcu Pilloni” tra Santa Giusta e Arborea. Secondo quanto è stato accertato dai carabinieri di Santa Giusta i malviventi si sono introdotti all'interno dell'azienda dopo aver forzato il cancello di ingresso.

Il loro obiettivo era sicuramente un vecchio trattore agricolo. I ladri hanno quindi messo in moto l'automezzo ma prima di andare via sono penetrati nel deposito attrezzi dove era custodito il foraggio per gli animali. Hanno quindi cosparso di benzina il fieno ed acceso il fiammifero facendo scatenare l'inferno. Si sono quindi allontanati a bordo del trattore. Probabilmente il mezzo ha tradito i malviventi lasciandoli a piedi sulla provinciale per Arborea, all'altezza della borgata agricola di Cirras.

Il fumo provocato dall'incendio ed avvistato da alcuni automobilisti ha fatto scattare l'allarme. La sala operativa dei vigili del fuoco di Oristano ha inviato a Santa Giusta due squadre che si sono messe subito al lavoro. Quando gli uomini del 115 sono però arrivati sul posto le fiamme avevano già compromesso irreparabilmente l'interno deposito di fieno. I pompieri hanno dovuto lavorare sino alle 2 del mattino prima di avere ragione dell'immenso rogo. Non solo, il calore sprigionato dalle fiamme ha danneggiato gravemente le strutture murarie del capannone. All'interno della struttura c'erano oltre mille presse di fieno ed attrezzi agricoli.

Sul posto sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Santa Giusta. I militari hanno effettuato un sopralluogo e sentito a verbale uno dei proprietari dell'azienda agricola. Oltre ad alcuni furti, una normalità nelle campagne in tempi di crisi come questa, i proprietari non hanno mai subito attentati o ricevuto minacce di alcune genere. È anche per questo che non sono riusciti a spiegarsi questo grave accanimento nei loro confronti. Il trattore è stato recuperato in tarda notte dai carabinieri al bivio di Cirras. I danni sono in fase di stima, ma sarebbero superiori ai 20 mila euro. I carabinieri hanno ora inviato un rapporto sull'accaduto alla magistratura.

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