La Nuova Sardegna

Oristano

BOSA

Stupefacenti, incontri a scuola con il personale della Polizia

BOSA. Passa anche sui banchi di scuola, in particolare quelli delle superiori, la prevenzione nella lotta all’utilizzo e spaccio di sostanze stupefacenti. Le cosiddette droghe pesanti certamente, ma...

30 maggio 2014
1 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Passa anche sui banchi di scuola, in particolare quelli delle superiori, la prevenzione nella lotta all’utilizzo e spaccio di sostanze stupefacenti. Le cosiddette droghe pesanti certamente, ma soprattutto le più subdole “leggere”. Che spesso infestano, con i loro nefasti aspetti sociali, la cronaca quotidiana e la vita di intere famiglie. Per questo il dirigente del Commissariato di polizia di Macomer Luca Franchi ha intrapreso una serie di incontri proprio a contatto con gli alunni delle superiori. L’ultima di una serie di riunioni ieri mattina, nel plesso dell’istituto di istruzione che si affaccia sul Lungotemo a Bosa. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha reintrodotto la distinzione tra droghe leggere e pesanti infatti non è mancata qualche confusione. In realtà invece «Le pene, anche se attenuate, restano per il traffico delle sostanze stupefacenti. Che si traduce anche nella semplice cessione» magari di una modica quantità. Mentre l’uso personale «Resta comunque un illecito, anche se di tipo amministrativo, che rimane come una macchia – vista la segnalazione al Prefetto – con possibili effetti negativi nella futura vita lavorativa di una persona». I ragazzi hanno rivolto molte domande, su un argomento che ha catturato la loro attenzione.(al.fa.)

In Primo Piano
La polemica

Pro vita e aborto, nell’isola è allarme per le nuove norme

di Andrea Sin
Le nostre iniziative