La Nuova Sardegna

Oristano

traffico

Sulla Ztl anche Confesercenti attacca la giunta Tendas

Sulla Ztl anche Confesercenti attacca la giunta Tendas

ORISTANO. Non solo i commercianti del centro storico si ribellano contro l’ipotesi di rafforzamento e ampliamento della Zona a traffico limitato avanzata dal Comune. Anche le associazioni di...

31 luglio 2014
2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Non solo i commercianti del centro storico si ribellano contro l’ipotesi di rafforzamento e ampliamento della Zona a traffico limitato avanzata dal Comune. Anche le associazioni di categoria se la prendono con gli amministratori. Ma più per un fatto di medodo che di sostanza. Almeno in questa fase.

È la Confesercenti a scagliarsi contro la Giunta Tendas. In una nota diffusa ieri l’organizzazione sindacale definisce «assolutamente da non condividere» il metodo adottato dal sindaco e dall’amministrazione comunale «sulla questione del centro storico e delle proposte di regolamentazione del traffico e della circolazione nell’area».

Non è andato giù che nell’iter di preparazione che dovrebbe portare alle modifiche alla Ztl, il Comune non abbia coinvolto le organizzazioni di categoria: «Il sindaco e la Giunta – si legge nella nota – non possono pensare che, per attenuare il peso e l’onere di affrontare un problema spinoso come questo, sia meglio procedere con il contatto diretto solo con i cittadini e gli operatori commerciali residenti nell’area».

Secondo Confesercenti «il problema del centro storico della città e della sua gestione e regolamentazione è di tutti. Tanto più lo è delle associazioni di categoria che rappresentano in forma organizzata gli operatori, del centro storico e dell’intera città che, come la Confesercenti, non sono state invitate formalmente alla riunione indetta dal sindaco e dalla giunta».

Il messaggio alla Giunta è chiaro: «Non si può pensare che sia sufficiente una riunione dove si fa presumere di ascoltare le opinioni altrui, per far ritenere assolto il compito del confronto democratico, e poi comunque procedere alla adozione definitiva dei provvedimenti di cui non si conoscono precisamente i contenuti e i dettagli».

L’organizzazione dei commercianti chiede di essere coinvolta e di avere tutte le informazioni indispensabili a formulare un parere: «l sindaco e la Giunta dovrebbero trasmettere gli elaborati, se prodotti e disponibili, a ogni ente e associazione interessati alla gestione e funzionamento del centro storico, come risorsa della città, e iniziare un confronto serrato sui contenuti specifici e mirati, e sui tempi della realizzazione per poi arrivare all’adozione di un piano del centro storico condiviso nella misura in cui tiene conto realmente degli interessi e delle esigenze di tutti, cittadini, operatori e turisti visitatori».

Anche perché si tratta di «un aspetto delicato in un periodo di crisi come questo, dove basta poco per cascare per terra».

La rabbia degli agricoltori

Il movimento dei trattori blocca il porto di Cagliari: «Basta con le prese in giro»

di Andrea Sini
Le nostre iniziative