Per gli anziani vacanza a Torregrande
Organizzata dall’Auser nell’ex colonia marina Eca. «Ma aspettiamo la ristrutturazione di villa Baldino»
ORISTANO. Senza il volontariato molte attività ad Oristano non esisterebbero. Uno dei campi dove il privato sostituisce spesso il pubblico è proprio il settore dell'assistenza agli anziani e agli ammalati. E più si va avanti e maggiormente l'amministrazione pubblica taglia e riduce i contributi indispensabili a garantire adeguate iniziative. Un esempio concreto arriva dall'Auser di Oristano, una delle poche associazioni che organizza l'accoglienza estiva a centinaia di anziani che risiedono nel Capoluogo. I fondi del Comune si sono ridotti tanto che quest'anno non è arrivato nemmeno un euro nelle casse dell'Auser. Ma i volontari non si sono persi d'animo e con grossi sacrifici e con il loro inesauribile lavoro sono riusciti, quasi per miracolo, ad accontentare oltre cento anziani e fargli trascorrere una vacanza nella borgata marina di Torregrande. La vacanza, che sarebbe stata impossibile per molti anziani che vivono della modesta pensione, è andata a buon fine anche per la disponibilità dell'ex colonia marina dell'Eca. «In attesa dei lavori di ristrutturazione della villa Baldino l'assessorato ai servizi sociali ci ha concesso anche quest'anno i locali dell'ex colonia di Torregrande – ha spiegato il presidente dell'Auser Irene Nonnis – una struttura incompleta ma che ha reso possibile organizzare anche quest'anno l'accoglienza estiva a molti anziani di Oristano. Certo senza i nostri volontari non sarebbe stato possibile anche per la carenza di risorse finanziarie. Gli anziani sono soddisfatti ed hanno apprezzato questa iniziativa che contribuisce a garantirgli una vacanza fuori città. Stanno in compagnia, cantano ballano e socializzano: un rimedio al rimanere spesso soli nelle proprie abitazioni». L'Auser è riuscita ad organizzare in questa estate quattro turni con circa 150 anziani con l'obiettivo di promuovere anche altre giornate di accoglienza nel mese di ottobre. I volontari dell'Auser con i due pulmini in dotazione dallo scorso 22 agosto, ogni mattina trasportano gli anziani da Oristano a Torregrande e li riaccompagnano nel tardo pomeriggio, offrendo loro colazione, pranzo e merenda. «Per il prossimo anno speriamo di poter avere a disposizione la villa Baldino che sicuramente si presta di più alle iniziative che promuoviamo durante l'anno – ha ripreso Irene Nonnis – e che ha promesso l'assessore comunale Maria Obinu». Il problema per l'Auser rimane quello dei fondi, il lavoro dei volontari non è sufficiente a garantire tutte le iniziative programmate e senza il contributo del Comune l'associazione rivolge un appello ai cittadini affinché possano contribuire con delle donazioni a sostenere queste iniziative benefiche.
Elia Sanna
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