La Nuova Sardegna

Oristano

Meno burocrazia, arriva la banda larga per gli uffici pubblici

di Michela Cuccu
Meno burocrazia, arriva la banda larga per gli uffici pubblici

Il Comune ha ottenuto un finanziamento di tre milioni Col progetto Man nascerà la rete telematica cittadina

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ORISTANO. La super banda larga per tutti gli uffici pubblici della città sarà realtà entro il 2015. È questa la data fissata per il termine dei lavori previsti nel progetto che doterà il capoluogo di una rete telematica cittadina, il progetto MAN, appunto, finanziato attraverso il POR per quasi tre milioni. Per la precisione saranno spesi 3milioni e 253mila euro, dei quali 325mila stanziati da Comune che ha attinto al proprio Bilancio. Saranno realizzati 25 chilometri di rete che consentiranno un collegamento da 20 gigabyte fra tutti gli uffici comunali, compresi quelli delle borgate e delle frazioni. Attraverso un sistema radio, saranno collegate anche alle strutture sanitarie, con la possibiltà di allargare i collegamenti agli altri uffici dello Stato, ma anche la fruizione da parte di cittadini e imprese.

In realtà il progetto è anche più ambizioso. Come hanno spiegato il sindaco Guido Tendas e il consigliere comunale Valerio Spanu, in prospettiva il collegamento Man potrebbe essere esteso anche alle parrocchie, al centro intermodale, al centro sociale di Torangius escluso in questa prima tranche e alle associazioni del volontariato. Potranno inoltre essere realizzati alcuni hot spot, punti di video sorveglianza, monitoraggio e tutela del patrimonio pubblico.

Oristano, che aveva partecipato a un Bando regionale del 2012, è risultata prima classificata fra i diversi Comuni che avevano presentato le proprie candidature. Al bando di gara predisposto dal Comune hanno invece partecipato i quattro maggiori gruppi italiani del settore delle telecomunicazioni: il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Sirti spa di Milano, Tecnit srl di Elmas, Tiscali, Teleco W spa e il raggruppamento temporaneo di imprese Cons.Coop. di Produzione e Lavoro di Forlì e ITG Lutherech di Milano. Le offerte saranno valutate dalla commissione tecnica, composta anche dal professor Daniele Giusto, docente alla Facoltà di Ingegneria di Cagliari. Entro 45 giorni le imprese vincitrici redigeranno il progetto esecutivo. I lavori, che dovrebbero iniziare a novembre, non dovrebbero creare grandi disagi alla città: infatti, ricorrendo a sistemi fra i più moderni, non ci saranno grandi opere di scavo e si punterà ad utilizzare anche impianti già esistenti, come ad esempio, la rete di illuminazione pubblica recentemente realizzata a Silì.

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