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La speranza dei giovani è riposta nel microcredito

La speranza dei giovani è riposta nel microcredito

ORISTANO. Con le banche che hanno chiuso i rubinetti del credito, 25 mila euro a tasso zero rappresenta un'occasione da non lasciarsi sfuggire. Grazie al “Fondo microcredito”, finalizzato al...

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ORISTANO. Con le banche che hanno chiuso i rubinetti del credito, 25 mila euro a tasso zero rappresenta un'occasione da non lasciarsi sfuggire. Grazie al “Fondo microcredito”, finalizzato al contrasto della disoccupazione giovanile e all'integrazione sociale nel mercato del lavoro, potranno essere sostenute iniziative imprenditoriali promosse da parte di categorie di soggetti con difficoltà di accesso al credito e in condizioni di svantaggio.

Per far decollare i nuovi progetti la Sfirs, la finanziaria regionale della Regione, ha messo a disposizione, per il bando 2014, 10 milioni di euro con i fondi che l'Unione europea ha destinato alla Sardegna. Le priorità, secondo le linee guida sono, tra le tante, quelle legate alle attività turistiche, ai servizi alle persone, alla tutela dell'ambiente, al risparmio energetico e alla cultura.

Oggi, con la crisi economica, è sempre più difficile avviare un'attività, ma ieri mattina, all'incontro promosso dall'assessorato del Lavoro dell'amministrazione provinciale, per presentare il nuovo bando della Sfirs, c'erano oltre 80 giovani attirati dalla possibilità di realizzare un loro sogno e aprire così un'attività imprenditoriale.

Le modalità di accesso al nuovo bando, il quarto della serie, i dettagli e gli obiettivi del “Fondo microcredito”, sono stati illustrati dal responsabile del “project financing” della Sfirs, Giuseppe Adamo.

Il finanziamento parte da un minimo di 5 mila ad un massimo di 25 mila euro da restituire in 60 mesi a tasso zero. Le domande potranno essere presentate in via telematica dal prossimo lunedì 15 settembre, attraverso il sito www.sfirs.it. Entro i 7 giorni successivi, con raccomandata, dovranno essere inviati i documenti in originale.

L'istruttoria delle domande avverrà in base all'ordine di presentazione, fino all'esaurimento dei fondi. I criteri si selezione dei progetti di impresa dovranno raggiungere un punteggio di almeno 60/100, di cui 40 punti derivati dalla validità tecnica, economica e finanziaria del progetto.

Il settore che in questi anni è stato maggiormente finanziato attraverso il “Fondo microcredito” è quello turistico, con oltre il 30 per cento. Cone ha spiegato Giuseppe Adamo, con i precedenti 3 bandi la Sfirs ha ricevuto complessivamente 8.183 domande. Di queste ne sono state finanziate 2.582 e respinte 2.892.

In provincia di Oristano sono stati concessi 278 prestiti, 136 sono state richiesti da donne. Nel resto dell'isola: 940 a Cagliari, 458 a Sassari, 439 a Nuoro, 297 in Ogliastra, 133 nel Medio Campidano, 154 ad Olbia – Tempio e 163 a Carbonia Iglesias. Il tasso di mortalità è stato solo del 10 per cento. 154 neo imprenditori non hanno ad oggi restituito il prestito.

Entro il 2014 verranno conclusi 3.000 prestiti ed entro un anno e mezzo toccheranno quota 4.000. Secondo Giuseppe Adamo l'istruzione della pratica, con l'ammissione o meno del progetto, varia da un minimo di 90 a 120 giorni. Maggiori dettagli potranno essere acquisiti nella sede della Provincia di Oristano o presso gli uffici del centro regionale Giulio Pastore di via Madrid.

Elia Sanna

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